Detto tra noi

La paura fa... 90.000!!!

mercoledì, 28 novembre 2012, 23:31

di aldo grandi

Nel giugno 2012, in occasione delle elezioni amministrative, La Gazzetta di Lucca raggiunse, nei 30 giorni presi in considerazione da Google Analytics, oltre 47 mila visitatori unici assoluti ossia postazioni diverse collegate, almeno, una volta. Ci ripromettemmo che, una volta superata la soglia dei 50 mila, avremmo festeggiato perché, a nostro modesto avviso, si sarebbe trattato di un traguardo notevole per chi era nato da poco più di un anno. Nel frattempo aveva visto la luce La Gazzetta di Viareggio e, il primo mese, aveva messo a segno poco più di 5 mila visitatori unici assoluti. Dal 2007 navigava in acque più o meno agitate Gazzetta Lucchese, il quotidiano sportivo dedicato ai colori rossoneri e, infine, 15 giorni fa abbiamo partorito la quarta creatura - e qui ci fermiamo - La Gazzetta del Serchio. Dal giugno 2012 non avevamo più superato quota 45 mila per la Gazzetta di Lucca fino a un mese fa, quando il numero dei visitatori unici e diversi ha cominciato a salire in maniera progressiva e costante. Al punto che, dal 28 ottobre al 27 novembre 2012 La Gazzetta di Lucca ha, letteralmente, sfondato quota 50 mila attestandosi, da non credersi, a quota 53 mila 319 visitatori unici assoluti. La cugina d'oltre Quiesa, La Gazzetta di Viareggio, dopo aver infranto il mura dei 27 mila visitatori unici, ha raggiunto, nel medesimo periodo, quota 26 mila 604, ma è anche nata un anno più tardi rispetto alla cugina lucchese. Gazzetta Lucchese, tenuto conto dei due fallimenti consecutivi, ha, comunque, mantenuto un nocciolo duro e, sempre nel periodo compreso dal 28 ottobre al 27 novembre 2012, ha conseguito il risultato di 11 mila 824 postazioni diverse collegate. Da ultima, anche se non ha nemmeno un mese di vita, ma, solamente, un paio di settimane, La Gazzetta del Serchio che, proprio ieri, ha sfondato il tetto dei duemila visitatori unici assoluti fermandosi a 2018. Complessivamente siamo a 93 mila 765 e scusate se è poco. Di questi numeri possiamo ringraziare solo e soltanto voi lettori, did estra e di sinistra, di centro e di sguincio, d'Italia e degli altri continenti. Il più bel complimento ce lo ha fatto il signor Giuliano Nelli, imprenditore, che vive e lavora, alcuni mesi all'anno, in Brasile: "Vi ringrazio perché nonostante sia dall'altra parte del mondo, mi fate sentire come se fossi a casa".

Sarebbe facile, adesso, dire che lo avevamo previsto, ma così non è. Anzi. Quando chi scrive ha scommesso tutto su questo progetto, nemmeno sapeva dove sarebbe andato a parare, ma, evidentemente, come Giovanni Arpino mise a Incipit del suo libro bellissimo L'ombra delle colline, Non si va mai più in là di quando non sai dove miri (W. Goethe). L'autore di queste righe, tuttavia, non può dimenticare gli oltre 150 clienti che, in questi mesi di iperattivismo pubblicistico e pubblicitario, hanno consentito a questa avventura editoriale di viaggiare con il vento in poppa. Sono commercianti, piccoli imprenditori, qualche azienda più robusta con, in comune e come minimo comune denominatore, una grande fiducia e un alto grado di gradimento verso un modo di diffondere non solo le notizie, ma anche di prendere posizioni che non si nascondono mai dietro un dito o una scusa. Dice quel che pensate, pensa quel che non dite: eccolo, il nostro motto ed è per questa ragione che leggere le quattro gazzette è diventata, non solo, una moda, ma uno stimolo a parlar chiaro, a volere sempre e comunque l'essenziale, senza fronzoli, senza ipocrisie, senza falsi embrassons nous o posizioni bipartizan. In un sistema che perde colpi giorno dopo giorno, non si può far finta di niente e a chi legge vogliamo dare la sensazione e la convinzione, nostre prima ancora che degli altri, di non avere occhi ed orecchi foderati di prosciutto. Ci accusano di avercela con la giunta Tambellini: tranquilli, quando al potere c'era Favilla, dicevano la stessa cosa. Destra o sinistra non ci interessano, sono soltanto espressioni geografiche. Ci interessano l'uomo e la sua capacità, autonoma, di giudizio.



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