Detto tra noi
giovedì, 7 novembre 2013, 08:06
di fabrizio vincenti
L'ultima settimana in casa rossonera è stata, a nostro avviso, decisamente importante. Prima la "sofferta" nomina di Andrea Bacci alla presidenza, poi la ricostituzione del capitale sociale, che, in altri termini, significa un impegno concreto. Leggi denaro nelle casse. In società, dopo qualche mese un po' nelle nebbie, o qualcuno direbbe di lavoro sottotraccia, pare essere stata intrapresa una direzione di marcia definita. Non è poco. Anzi.
Chiariamo. Sappiamo bene che queste mosse, almeno in una parte di persone, non sono state accolte con grida di gioia. Addirittura, dietro le quinte, si mormora di qualche tentativo per trovare nuovi imprenditori che affianchino, anzi sostituiscano gli attuali. La diffidenza verso l'imprenditore fiorentino rimane. Almeno in qualche zona della tifoseria rossonera. E trova radice in un'estate un po' travagliata, oltre forse al fatto di aver rotto le uova nel paniere a qualche altra cordata. Lo abbiamo sempre detto. Per noi, almeno per noi, contano e conteranno i fatti. E con onestà dobbiamo dire che Bacci in queste settimane ha dato risposte concrete. Senza dimenticare che, nonostante qualcuno avrà da aggiungere che il girone della Lucchese è facile, la squadra è in testa. Oltretutto giocando un buon calcio. Crediamo che sia un merito da ascrivere alla compagine societaria, oltre che, naturalmente, a tutta la componente tecnica.
La sensazione, al di là di tutto, è che le cose stiano muovendosi. Qualche segnale arriva anche dal settore giovanile. Anche se c'è davvero tanto da fare e non si può dare torto a Bacci quando dice che manca parecchio per avere una struttura adeguata. Ci vorrà uno sforzo, anche a livello mentale, non da poco. Il tempo non è tanto, ma è una strada obbligatoria. Come pure, lo ripetiamo alla nausea, il passaggio di categoria. Se il tempo non è tanto, tanta dovrà essere la passione che ci dovrà mettere Bacci. L'imprenditore fiorentino, sinora, è rimasto, diciamolo, in posizione un po' defilata. Vuoi per i tanti impegni, vuoi perché, a volte, ha quasi dato la sensazione di trovarsi alla guida di un'auto acquistata in fretta e furia, senza la completa convinzione.
La scelta maturata la scorsa settimana la leggiamo come una decisa volontà di mettersi, anche formalmente, ma a volte la forma è anche sostanza, in ballo. Direttamente. Senza intermediari. E' un buon segno. Se scatterà la scintilla, che molto spesso travolge chi si avvicina a questo benedetto-maledetto mondo del pallone, è presto per dirlo. Siamo ottimisti. E, in ogni caso, sotto il cielo rossonero è stata fatta un po' di chiarezza. Habeumus presidente. Buon lavoro.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.