Detto tra noi

Calma e gesso

lunedì, 17 marzo 2014, 19:11

di fabrizio vincenti

Calma e gesso. Ci perdonerà uno dei decani del giornalismo sportivo lucchese, l'inossidabile Emiliano Pellegrini, se, per una volta, facciamo propria una sua tipica espressione. Certo, il pari di Fidenza, in un ambiente incomprensibilmente, almeno per noi, ostile, pesantemente ostile per la formazione rossonera, è di quelli che fanno male. E giunge oltretutto senza l'attenuante della sfortuna: i rossoneri hanno davvero fatto molto poco sotto porta per portarsi a casa i tre punti. Chi era in Emilia probabilmente avrà avuto sin dall'inizio le sensazione nostre: solo una giocata avrebbe sbloccato il match. Ma i minuti passavano senza traccia di acuti e i due principali attori in grado di far svoltare il match, Tarantino e Chianese, non erano nella loro giornata migliore. 

Così la Correggese riprende il via e si riporta a distanza di sicurezza. Si fosse alla vigilia del match contro gli emiliani capoclassifica, in Emila si andrebbe solo per veder festeggiare luppi e compagni. A quella gara, però, mancano ancora sei partite. Tante. Il calendario, a onor del vero non aiuta i rossoneri, soprattutto in quella doppia trasferta prepasquale che vedrà gli uomini di Pagliuca, in soli quattro giorni, prima a Borgo San Lorenzo e poi a Massa. Ma va anche detto che il ragionamento fatto da Bruno Russo a caldo non fa una piega. Difficile che la Correggese le vinca tutte. Possibile, addirittura, ne perda una.

Tanto basterebbe alla Lucchese per riportarsi alla distanza per provare a dare un clamoroso ko nell'ultima giornata. D'accordo le gare secche non portano bene, statistiche alla mano: ma mica è scritto debba essere sempre così. Prima o poi, sono sempre le statistiche a dimostrarlo, si inverte la tendenza. Nel frattempo, senza precorrere inutilmente i tempi, bene continuare a tornare a guardare gara per gara. Senza nemmeno stare a fare supposizioni su quello che farà la Correggese. Del resto le buone notizie sono arrivate nella giornata in cui forse nessuno se le aspettava. La Lucchese deve solo pensare a vincere. Una gara per volta. E poi sarà quello che sarà. Tenendo conto che i rossoneri, tanto per dire, in quasi tutti i gironi, a partire da quello del Bogliasco, sarebbero primi. La Lucchese ha anche parecchi punti in più dello scorso anno. Continuiamo a essere fiduciosi, anche se ci girano e non poco. Ma mai dire mai. Anzi, calma e gesso. 



Altri articoli in Detto tra noi


domenica, 26 luglio 2026, 15:32

Porta Elisa, la verità è forse più semplice

Si fa un gran parlare del progetto che il presidenti Brunori ha in mente per riammodernare in modo sostanziale lo stadio Porta Elisa e soprattutto delle polemiche che sono sorte intorno ad esso. E' stato lo stesso Brunori a raccontare di una "interlocuzione infinita" che ormai va avanti da mesi.


giovedì, 25 giugno 2026, 12:31

Tutto cambia, nulla cambia

Dopo quasi cinquanta giorni di silenzio, se si escludono alcune dichiarazioni del patron Brunori durante incontri pubblici, la Lucchese è tornata a parlare. Parlare con i fatti, in mezzo a una città troppo spesso amante delle chiacchiere e sempre troppo spesso delle maldicenze.



giovedì, 4 giugno 2026, 14:32

Il futuro è adesso

In tanti tifosi ci chiedono sviluppi, novità, acquisti: a tutti rispondiamo nella solita maniera, ovvero che non abbiamo elementi, se non la certezza che questa società si adopererà per il meglio per allestire una formazione in grado di giocarsi le sue carte nel prossimo campionato di Serie D.


sabato, 2 maggio 2026, 09:21

Hanno vinto tutti

C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.