Detto tra noi
sabato, 26 dicembre 2015, 17:20
di fabrizio vincenti
Lo ammettiamo. "Gli undici graffi della Pantera", il volume dedicato alle undici partite che, a nostro giudizio, hanno fatto la storia della Lucchese era un pretesto. Come in passato ne abbiamo cercato degli altri, per provare a risvegliare l'interesse e il sentimento per la Lucchese. Citiamo, solo in ordine di tempo, la locandina, a nostro giudizio molto bella, che riproduce la prima gara dei rossoneri al Porta Elisa nel 1934.
Ogni pretesto può esser buono per scuotere dal torpore una città che a volte fa davvero cadere le braccia. E anche di più, a pensarci bene. Dobbiamo dire che il volume, nel suo piccolo, ha prodotto l'effetto che ci proponevamo. Non solo sul fronte delle vendite, con la prima edizione praticamente esaurita, a proposito è alle porte la prima ristampa, depurata peraltro da qualche fastidioso refuso, quanto per l'interesse e la curiosità che ha accompagnato la sua uscita.
Tre presentazioni già tenute, una in programma a gennaio con protagonisti di primo piano della storia rossonera al Bar Fontana di San Vito; almeno un'altra in cantiere, per quanto non sarà semplice e non diciamo di più. "Gli undici graffi della Pantera" voleva essere un omaggio a tutti coloro che hanno la Lucchese nel cuore, andando a ripescare nelle memoria del cuore. Quella che continua a emozionare, così come ci è capitato a noi, riascoltando testimoni del passato, o semplicemente rivedendo foto o, ancora, ripensando alle tante gare viste di persona. Alle lacrime versate, alle emozioni cancellate, alle esultanze, ai cori, ai gol, alle persone che non ci sono più o meglio che ci sono sempre anche se non sono accanto a noi in carne e ossa. Ma lo sono con lo spirito. Che è molto di più.
Siamo contenti, lo diciamo a voce alta e volevamo manifestarlo a voi tutti. "Gli undici graffi della Pantera" ci hanno dimostrato, una volta di più, che la Lucchese è ancora nei cuori di tanti lucchesi. Magari in un angolo un po' dimenticato, magari sepolta da uno strato di polvere e da troppi dispiaceri. Ma accanto alla voglia di ricordare i bei tempi che furono, probabilmente, ci sarebbe anche l'ambizione di vivere un futuro da protagonisti. Servirebbe un progetto. Già, un progetto. Un progetto serio e la voglia di poter tornare a sognare. Il calcio è anche sogno: senza di esso, come per la vita, si può solo sopravvivere. O al più rifugiarci nei ricordi. Ecco perché vorremmo altri undici graffi della Pantera nel nostro futuro.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.