Galleria Rossonera
giovedì, 5 settembre 2019, 16:19
di diego checchi
Matteo Meucci è pronto ad affrontare il Borgosesia, ma parla anche della sua esperienza con la Lucchese e della gara di esordio contro il Chieri, un match per nulla facile: “Abbiamo tirato fuori tutto ciò che avevamo, siamo calati un po' nel finale di partita ma ci prendiamo questo punto meritato”.
Che giocatore è Matteo Meucci?
“Sono un giocatore di corsa, con tanta voglia e grinta. Sono un giocatore di spinta che fa gruppo e anima lo spirito di squadra”.
Per lei la Lucchese è un punto di partenza?
“Spero di andare avanti tanti anni qui a Lucca, di fare un percorso insieme e portare la squadra più in alto possibile. Una piazza come Lucca non si trova facilmente, specialmente vicino a casa”.
Aveva tante offerte prima di accettare la Lucchese?
“Mi ha convinto l’idea di giocare in una città come Lucca e in più volevo avvicinarmi a casa anche se avevo altre offerte non potevo dire di no a questa proposta. Non poteva capitarmi di meglio”.
E' un giocatore duttile, che sa giocare in diversi ruoli.
“Io gioco dove c’è bisogno. Posso ricoprire vari ruoli del centrocampo e della difesa”
Avete iniziato a studiare il Borgosesia?
“Sì, ci ho giocato contro quattro anni fa e ricordo che sono una squadra difficile da affrontare, che gioca bene a calcio”.
Quanto deve migliorare a livello fisico questa Lucchese?
“Mi auguro che miglioreremo di partita in partita e di crescere molto da ora a Natale, dove potremo tirare le prime somme”.
Ai tifosi cosa vuole dire?
“Che continuino a sostenerci come hanno fatto finora perché ne abbiamo estremamente bisogno. Sono fantastici”.
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