Galleria Rossonera
mercoledì, 2 luglio 2025, 15:01
di gianluca andreuccetti
Uno sguardo al passato con vista sul futuro. I prossimi saranno giorni cruciali per capire il futuro della Lucchese, a partire dalla proprietà che ne prenderà le redini. La scalata verso il professionismo ripartirà dall'Eccellenza, campionato che negli ultimi anni ha riservato tante sorprese. Facciamo un passo indietro, precisamente alla stagione 2011/12. Alla guida della Pantera c'era Giacomo Lazzini, tecnico che, grazie alle sue capacità e ad una squadra fatta di tanti elementi importanti, riuscì a vincere il campionato e a riportare i rossoneri in Serie D. Nativo di Carrara, dopo l'esperienza a Lucca ha ricoperto per diversi anni il ruolo di vice di Aurelio Andreazzoli, tra Serie A e B, all'Empoli, al Genoa e alla Ternana. Giacomo Lazzini è intervenuto ai nostri microfoni. Con lui abbiamo parlato dei ricordi che lo legano maggiormente alla Lucchese e non solo.
Con lei in panchina, la Lucchese vinse nettamente l'ultimo campionato d'Eccellenza disputato. Che esperienza è stata?
"Certe volte si tende a dare le cose troppo per scontato. All'inizio dovemmo fare i conti con numerose difficoltà, quali la mancanza di materiale per allenarsi, ad esempio. Superati questi ostacoli, venne allestita una squadra che oggettivamente era fuori categoria. L'unico dispiacere è stata la mancata riconferma in panchina, che forse meritavo".
Un mix perfetto di calciatori esperti e di giovani di ottime prospettive come Fedato ed Espeche...
"Una rosa di livello. Oltre a loro, avevamo anche Francesconi, Granito e Costantin, profili sicuramente importanti. Senza dimenticare Aliboni e Redondi in mezzo al campo. Tra i pali Casapieri, che dopo il campionato d'Eccellenza rimase a Lucca per altre due stagioni. A fare la differenza fu la presenza anche di giocatori d'esperienza e del calibro di Vittorio Tosto, ad esempio".
Tra i momenti vissuti con la Lucchese, ce n'è uno che conserva con particolare affetto?
"L'attaccamento dei tifosi nei confronti della squadra, sia in casa che in trasferta. Aver dato loro gioia in un periodo non semplice per la Pantera è stato per me motivo di grande orgoglio. Sono sicuro che, anche questa volta, i tifosi saranno il motore trainante della ripartenza della Pantera"
La salvezza in Serie C non è bastata per salvare la Lucchese dal quarto fallimento in appena 17 anni...
"Credo che purtroppo si tratti di un record. Quello che mi stupisce è vedere realtà, con bacini d'utenza minori rispetto ai rossoneri, giocare stabilmente in Serie C, senza grossi problemi economici. Ci vorrebbe la forza di trovare un imprenditore appassionato, con potenziale economico, che in qualche modo abbia un legame con il territorio e in grado di mantenere la Lucchese in modo decoroso".
Il livello del campionato d'Eccellenza si è alzato rispetto a 12/13 anni fa?
"Ci sono allenatori molto preparati e società con un potenziale economico importante. Poi tutto dipenderà dal girone in cui la Lucchese verrà sorteggiata. Il blasone della Pantera non prelude automaticamente al successo: saranno necessari sacrificio e lavoro quotidiano".
venerdì, 17 aprile 2026, 08:43
L'attaccante rossonero: "Non era affatto scontato vincere: bravi il presidente e la società a costruire una squadra nonostante la difficoltà di dover ripartire da zero. In Serie D servirà ancora maggiore energia e ci saranno difficoltà superiori, ma ci faremo trovare pronti”
venerdì, 3 aprile 2026, 09:00
Il giovane centrocampista: "La mia stagione condizionata da un importante infortunio, all'inizio stavo facendo bene e c'è voluto tempo per tornare in forma. Come squadra abbiamo fatto benissimo, non era facile specialmente in un campionato come questo dove le squadre buttando dentro tanto agonismo"
venerdì, 27 marzo 2026, 12:21
Il centrocampista rossonero: "E' stata una annata particolare per me, sul futuro ogni valutazione dovrà essere rinviata a quando avremo centrato l'obiettivo. Quando sono venuto qui ho accettato di farlo per due anni e sarei ben felice di riniziare una nuova stagione come si deve in rossonero”
venerdì, 20 marzo 2026, 08:30
Il giovane difensore: "Io stesso sono un tifoso, lo scorso anno ero in curva per i play out a tifare la Lucchese. A Cenaia potrebbe essere quella definitiva dovesse pareggiare la Zenit: sarà una gara complicata e certo l'assenza del pubblico credo possa incidere. Viareggio Cup, una bella esperienza"