Mondo Pantera
martedì, 30 aprile 2019, 08:14
Il suo hashtag? #-5 partite. Come a dire che mancano ancora cinque partite alla fine del campionato, ovvero quella con il Pontedera e le quattro dei play out. Moreno Micheloni, socio rossonero e slo, figura punto di collegamento tra tifoseria e quella che era una società, è l'unico tra coloro che hanno partecipato alla creazione della Lucchese nata dalle ceneri del secondo fallimento (quello Giuliani e Valentini, per intendercii) a aver tenuto duro. L'unico ancora al pezzo nel cercare di salvare il salvabile, in una situazione che non certo per sue responsabilità è semplicemente vergognosa. Nella settimana che deciderà il destino dei rossoneri sul campo, Micheloni ci ha inviato le sue considerazioni sul momento e sulle sue speranze.
"Abbiamo ancora in gola l'urlo liberatorio, di gioia sfrenata, che non abbiamo potuto liberare in quel di Chiavari – spiega – quando abbiamo atteso invano per tutto il secondo tempo di veder gonfiare la rete a due metri da noi... Però abbiamo ancora negli occhi e negli orecchi le immagini, i cori, la festa di noi quasi 500 con un'unica grande passione, che probabilmente ha pochi eguali... Ormai non c'è avversario, che settimanalmente non arrivi a congratularsi con i nostri magici ragazzi, ma anche con noi, per la dimostrazione di affetto, attaccamento anche morboso in un contesto di grande civiltà e rispetto, nonostante la situazione assurdamente paradossale, che stiamo vivendo: una Società che al 98% risulta "non pervenuta", ed il rimanente composto da un 1% che non conta niente ed un altro 1% che continua a contare molto...".
"E' inutile nasconderci che siamo tornati a casa con un pò di delusione, per l'esito dell'incontro – aggiunge – ma il risultato finale del Cuneo e soprattutto la voglia di non mollare mai hanno fatto si, che ognuno di noi, già durante il viaggio di ritorno, sicuramente ha cominciato a puntare l'obiettivo su sabato prossimo, su quel Pontedera che ha trovato il modo di rischiare di perdere i Play-Off, lasciando all'Alessandria tre dei sei punti che la tenevano lontana. Sabato ci risaremo, con un orecchio anche al Moccagatta, dove scenderà l'Albissola, che a parer mio avrebbe fatto bene ad aspettare a festeggiare una salvezza, che con un ricorso in ballo del Cuneo e con tutto quello che abbiamo visto quest'anno, potrebbe anche non essere tanto certa. Noi comunque dovremo esserci, in tanti, in tantissimi e, come dicevo, ci risaremo. Tre punti col Pontedera e qualcuno, ai Play-Out, lo troviamo e dopo si ricomincia... Quindi non mollare, gente!! Carichiamoci fin da subito, spingiamo fin da ora i nostri ragazzi... e teniamo "in caldo" quell'urlo già pronto da sabato scorso, che al Porta Elisa potrà risuonare ancora più forte...".
lunedì, 25 maggio 2026, 22:16
Festeggiati, dietro il coro di San Michele dove sorse il club, i 121 anni di storia rossonera: alla cerimonia presenti, tra gli altri, il vice sindaco B arsasnti, il patron rossonero Brunori, il direttore del settore giovanile Morgia, il professor Sereni e Lucio Nobile presidente del Panathlon
sabato, 23 maggio 2026, 18:04
Il patron rossonero sul palco della Curva Ovest Fest 2026 in corso di svolgimento nel piazzale retrostante la curva cuore dei sostenitori della Lucchese. Brunori è intervenuto accompagnato dal direttore generale Gianni, dal direttore del settore giovanile Morgia e da una rappresentanza di giocatori, tra cui capitan Santeramo
venerdì, 22 maggio 2026, 16:55
Tanta gente alla cena del Lucchese Club di Camigliano, una realtà legata da tantissimo tempo ai colori rossoneri, ormai da oltre 40 anni. E l'occasione è stata quanto mai propizia vista la conclusione trionfale del campionato: presente anche il patron Brunori e una rappresentanza della società
giovedì, 21 maggio 2026, 19:01
Torna, come di consuetudine a ogni fine campionato, la festa dei ragazzi della Curva Ovest che si ritroveranno sabato 23 maggio nel piazzale antistante il settore cuore pulsante del tifo rossonero per festeggiare un'altra annata, stavolta coronata da un successo sul campo. Il programma: presente anche una rappresentanza della squadra