Porta Elisa News
domenica, 9 dicembre 2012, 17:37
di fabrizio vincenti
Facce tristi, poca voglia di parlare negli spogliatoi del Porta Elisa dopo la seconda sconfitta consecutiva patita dai rossoneri contro il Castelfranco. Ma nessuno si sottrae ai taccuini. Per il presidente Nicola Giannecchini è un ko di quelli pesanti: "C'è poco da dire. Mi pare che contro le squadre più titolate riusciamo a offrire buone prestazioni, contro altre avversarie, invece, manchiamo di concentrazione e cattiveria. L'impegno, devo aggiungere, l'ho visto anche oggi, ma dobbiamo fare meglio".
"La catena di infortuni, scongiuri a parte, pare essere terminata - aggiunge Giannecchini - e dunque dobbiamo riprendere il cammino quanto prima. Nove punti di distacco dal Piacenza iniziano a essere tanti, ma va anche detto che c'è tutto un girone di ritorno e due scontri diretti contro gli emiliani. Acquisti? Mi pare che qualche volto nuovo sia arrivato, qualcos'altro faremo".
martedì, 1 settembre 2026, 08:27
Comincia oggi, ore 18 a Saltocchio, la settimana che porterà i rossoneri all'esordio in campionato contro il Montevarchi. Dopo un giorno di riposo, dunque, tutti al lavoro. E sarà così anche mercoledì, sempre a Saltocchio, ma alle ore 10 e senza allenamento doppio. Tutti gli allenamenti della settimana
lunedì, 31 agosto 2026, 13:03
Esposito è un terzino destro che arriva in prestito dalla Scafatese. Cresciuto nel settore giovanile del Benevento, lo scorso campionato ha contribuito a vincere campionato e Scudetto di Serie D con 28 presenze e 2 reti tra campionato e Poule Scudetto
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.