Porta Elisa News

Play off: ecco tutte le fasi di una lunga cavalcata che potrebbe concludersi il 9 giugno

lunedì, 6 maggio 2013, 13:15

Play off, ormai ci siamo. Con l'ultima giornata di campionato, si è definita la griglia degli accoppiamenti. La Lucchese, come noto, se la vedrà proprio con il Pro Piacenza, battuto ieri a domicilio. Domenica prossima, però, la gara, in virtà del miglior piazzamento dei rossoneri di mister Innocenti, si giocherà al Porta Elisa. E sarà una gara senza appello: una delle due formazioni dovrà passare il turno. Alla Lucchese basterà un pari, anche al termine dei supplementari, per passare il turno. In sostanza, Aliboni e compagni avranno due risultati su tre a disposizione. E la certezza che la gara non si chiuderà con la lotteria dei calci di rigore. Se al termine dei 90', le squadre saranno ancora sul risultato di parità, si disputeranno i supplementari e nel caso di ulteriore parità, il passaggio del turno sarà a vantaggio della Lucchese grazie al miglior piazzamento in campionato.

L'altro incontro sarà tra Massese e Pistoiese, con gli apuani che avranno il vantaggio di giocare agli "Oliveti" e di poter contare anche sul pari, anche al termine dei supplementari. Mercoledì 15 andrà in scena la finale, sempre con la solita formula. Quindi nel caso a passare il turno fosse la Lucchese, si dovrà vedere chi la spunterà tra arancioni e bianconeri. Fossero gli uomini di mister Morgia, la Lucchese giocherà in casa e come al solito potrebbe accontentarsi anche di un pari, fosse anche nei tempi supplementari. Se invece ad andare avanti fossero Taddeucci e compagni, i rossoneri dovrebbero recarsi a Massa e assicurarsi la vittoria, anche a i supplementari, per staccare il biglietto per la fase successiva.

Fase dove resterebbero dieci società: le nove vincenti dei vari play off per girone più la migliore semifinalista di coppa Italia. Saranno individuate cinque teste di serie secondo i seguenti criteri: migliore posizione in classifica al termine del campionato nei rispettivi gironi, in caso di parità la squadra con il quoziente punti più alto rispetto al numero di gare disputate in campionato. Gli abbinamenti verranno stabiliti per vicinorietà chilometrica e le cinque gare di cui sopra verranno programmate in gara unica sul campo della teste di serie a cui verranno abbinate le rimanenti cinque squadre. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari si procederà alla esecuzione dei calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti. Tutto questo domenica 19 maggio con gli incontri che inizieranno per la prima volta alle 16.

La domenica successiva, il 26, alle cinque formazioni rimaste, si affiancherà la finalista di coppa Italia. Anche in questo caso verranno definite tre teste di serie con i medesimi criteri e in caso di parità al termine dei tempi regolamentari si procederà alla esecuzione dei calci di rigore secondo le modalità previste dai vigenti regolamenti. Niente rigori, dunque. Le tre vincenti, unite alla vincente della coppa Italia giocheranno le semifinali domenica 2 giugno in gara unica in campo neutro e sempre seguendo un criterio di vicinorietà negli accoppiamenti. Anche in questo caso, dopo i tempi regolamentari, in caso di parità, si batteranno i rigori. La finale, previste per domenica 9 giugno, sarà giocata in campo neutro e come per le fasi precedenti in caso di parità si andrà subito ai rigori.

Ma cosa vince chi arriva in fondo a questa sfiancante appendice di campionato? Sarà stilata una graduatoria di merito che vedrà in ordine decrescente: la vincente finale, la perdent efinale, la migliore semifinalista secondo il criterio del quoziente punti più alto rispetto alle garedisputate in campionato, in caso di parità migliore posizione in classifica nel girone, in caso di ulteriore parità migliore posizione nella coppa disciplina Campionato Serie D; l'altra semifinalista; la prima tra le tre squadre eliminate alla IV fase secondo il criterio del quoziente punti più alto rispetto alle gare disputate in campionato, in caso di parità migliore posizione in classifica nel girone; in caso di ulteriore parità migliore posizione nella coppa disciplina Campionato Serie D. E via dicendo.

Queste società acquisiranno di diritto la priorità per la presentazione di eventuale domanda di ammissione al campionato di 2^ divisione 2013/2014, qualora si rendesse necessario il completamento dell’organico nel Campionato Professionistico di Seconda Divisione della Lega Pro. Nell’ipotesi di mancata ammissione a quest’ultimo campionato, alla vincente ed alla perdente la finale play-off sarà corrisposto un contributo economico rispettivamente di 30 mila e di 15mila euro. Una mancia. O quasi.




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