Porta Elisa News
martedì, 12 novembre 2013, 12:48
di diego checchi
Ricompattare, far si che la sconfitta di Castelfranco Emilia non lasci strascichi all’interno della Lucchese. Certamente questo ko non deve e non può passare inosservato dato che ci sono degli aspetti da analizzare. Il primo che ci viene in mente è quello dell’approccio alla partita, strano, perché questa squadra nelle otto vittorie consecutive che è riuscita a fare non ha quasi mai sbagliato i minuti iniziali della gara. Domenica è sembrato di vedere la stessa Lucchese che è scesa in campo a Montichiari o in casa con il Romagna Centro, periodi lontani, ma le sensazioni sono state le stesse. Il secondo aspetto che è positivo, sul quale bisogna riflettere, è stato l’atteggiamento mentale della squadra dopo il 2 a 0 dei padroni di casa.
Qui la Lucchese ha incominciato a giocare da grande e ha fatto vedere tutte le sue qualità, riuscendo a raddrizzare una partita che sembrava ormai compromessa. Quel gol all’ultimo minuto su autorete di Calistri ha fatto piombare tutti nello sconforto più totale, perché ricordiamo che prendere un punto è sempre meglio che zero e questo la Lucchese lo deve metabolizzare e capire. Non è che si può andare sempre all’arma bianca per cercare i tre punti, talvolta nel calcio ci vuole anche equilibrio e bisogna essere capaci di sapersi accontentare.
Questa squadra però ha un grande cuore e vuole fino all’ultimo puntare alla vittoria. I ragazzi sono apparsi stanchi e svuotati, anche a livello mentale ed allora ci viene spontaneo fare una considerazione: in attacco, che è il reparto dove Caboni ha sempre tirato la carretta, ci vorrebbe qualche ricambio in più ed è ora che la società lo capisca altrimenti sarà dura continuare a lottare per il vertice. Il problema della punta è sempre stato esistente, ma finchè arrivavano le vittorie e le prestazioni si poteva anche cercare di nasconderlo, adesso però è ritornato sul tavolo ed ha bisogno di essere risolto, anche perché Tarantino dovrà stare fermo per alcune settimane, visto che si sospetta per lui uno stiramento alla coscia destra e Pecchioli non è detto che recuperi per domenica.
Ed allora chi giocherà là davanti? C’è il solo Caboni che non è nemmeno una prima punta e che francamente avrebbe bisogno di tirare il fiato.Per quanto riguarda il centrocampo e la difesa, con l’arrivo di Zinetti ci potrebbero essere diverse soluzioni da poter adottare e magari una persona di esperienza come Angeli, in questo momento andrebbe buttato dentro considerando che mancherà anche capitan Aliboni per squalifica. Tanti problemi che sono da risolvere anche se una sconfitta deve essere presa nella giusta maniera, sperando solo che sia un incidente di percorso.
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