Porta Elisa News
domenica, 1 giugno 2014, 15:40
di diego checchi
Ci azzardiamo nelle possibili strategie societarie, anche se di certo non c’è ancora niente. Proviamo a spiegare quale potrebbe essere, a nostro avviso, l’ossatura della squadra partendo dai portieri, tenendo conto dell'età, del ruolo e anche della categoria in cui la Lucchese si troverà a giocare dopo la promozione colta a Correggio.
Casapieri: Leandro ha disputato un grande campionato e non si può assolutamente disconoscere il suo valore, è chiaro però che il confronto con la Lega Pro è diverso dalla Serie D. Comunque potrebbe sicuramente partire nel roster dei numero uno rossoneri e poi giocarsi il posto da titolare. È giusto invece che Matteo Sannino vada a giocare, visto che quest’anno solo in una circostanza ha potuto dimostrare il suo valore, una Serie D di vertice potrebbe puntare su di lui. Per quanto riguarda Leonardo Fiaschi, giovane classe ’96, potrebbe tranquillamente ricoprire il ruolo di terzo portiere e fare il titolare nella Berretti.
Difensori. Provando a ragionare con la mente di Bruno Russo e Guido Pagliuca, non si rinuncerebbe sicuramente alla coppia di centrali Espeche-Calistri, mentre crediamo che cambierà aria Lorenzo Biagini. Sugli esterni, Angeli potrebbe essere riconfermato come “chioccia” mentre è da valutare il futuro dei giovani Zinetti, Azzolin, Terlino e Petrini.
Centrocampisti. Il perno dovrebbe essere capitan Aliboni che sarà riconfermato insieme a un giocatore che in Lega Pro può dire la sua: Matteo Nolè. Da capire il destino di Calcagni il cui cartellino è della Lucchese mentre Ghelardoni potrebbe tornare al Tuttocuoio. In bilico le posizioni di Gialdini e Floris che, con ogni probabilità, saranno sacrificati. È giusto invece ripartire dallo “stantuffo” Elia Chianese, un giocatore che anche in Lega Pro potrà fare la differenza. Fabrizio Lo Sicco sta recuperando dall’infortunio al ginocchio e potrebbe essere un elemento utile per dare geometrie e corsa alla linea mediana, è chiaro che poi ci vorranno innesti mirati e di categoria. Jacopo Russo potrebbe invece andare a fare esperienza in qualche formazione di Serie D o Eccellenza.
Attaccanti. Per Mariano Discetti vale lo stesso discorso fatto per Russo mentre Tommaso Papini rientrerà al Prato. Pecchioli potrebbe rimanere oppure essere ceduto in prestito in Serie D per giocare con più continuità. Fabio De Luca, con ogni probabilità, saluterà Lucca mentre Nazzareno Tarantino potrebbe rimanere, giocando forse con meno continuità, ma dando quella qualità che serve in certe partite. Conoscendo Guido Pagliuca, pensiamo che farà fatica a rinunciare ad un elemento come Luca Caboni che potrebbe però pagare lo scotto della prima esperienza nei professionisti. È chiaro che l’attacco è il reparto che va rinforzato di più, soprattutto a livello qualitativo. Un punto fermo potrebbe essere Pilip Raicevic, un giocatore del ’93 e che anche il Lega Pro sarebbe considerato un under. Le nostre sono solo ipotesi e molto dipenderà dal budget che il presidente Bacci metterà a disposizione degli addetti ai lavori. Ci siamo divertiti un po’ a fare il punto della situazione.
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