Porta Elisa News
venerdì, 19 settembre 2014, 18:46
Guido Pagliuca vuole tornare a parlare della sua squalifica, soprattutto per chiarire che: “Se sono stato squalificato è solo responsabilità mia e non della società e vi spiego anche perché. Siamo arrivati a Prato e negli spogliatoi c’erano i bocchettoni dell’aria calda aperti e non ci si poteva stare perché c’erano 40 o 50 gradi, non si poteva nemmeno parlare quindi abbiamo deciso di far uscire la squadra sul campo prima. Con me, nello spogliatoio, c’era Bruno Russo che mi diceva di non uscire ma ad un certo punto è arrivato il dottore che mi ha detto che Espeche non stava bene, che sentiva un senso di nausea. Allora io, in quel momento, di mia volontà, mi sono affacciato dal tunnel e ho chiesto a Marcos come stava, lui mi ha fatto un segno che non ho interpretato bene ed io mi sono avvicinato ai ragazzi per capire se avessi dovuto fare scaldare qualche altro elemento. In quel momento non ho pensato alla squalifica ma solo al bene della squadra. Nell’intervallo, poi, non mi hanno fatto entrare negli spogliatoi come neanche alla fine della partita, sono stati solo quei pochi minuti che i delegati della Lega mi hanno visto ma, ribadisco, per il bene della squadra sono disposto anche a prendere un’altra giornata. L’importante, in tutto questo, è non dare colpe alla società perché non c’entra niente; il presidente, quando ha visto certi articoli, si è incavolato ed è giusto che voi, se volete, critichiate me, ma non la Lucchese”.
Poi, il tecnico rossonero parla della partita con il Prato: “È vero che Grifoni ci ha messo in difficoltà con il suo cambio di passo e noi avremmo dovuto stare un po’ più attenti”.
Parliamo della gara con il Pontedera…
“Il Pontedera è una squadra forte e dovremo mettere in campo un impegno maggiore per poter riuscire ad ottenere un risultato positivo”.
Ci saranno novità nella formazione rispetto a Prato?
“Stiamo valutando se inserire Pantano oppure no. Boilini sta crescendo ma Lo Sicco, Calcagni e Nolè hanno fatto bene e quindi potrebbe sembrare strano togliere un di loro. Su Calistri, poi, dico per una questione di età media potrebbe giocare tranquillamente con Espeche ma se non è successo fino ad ora era solo per i tempi di recupero dall’infortunio”.
Alcuni tifosi hanno sollevato dubbi su Casapieri…
“Non ne voglio neanche parlare, Leandro è un gran portiere e non si discute”.
Cosa si aspetta dalla partita di domani?
“L’errore che abbiamo fatto, sia nella gara con il Savona che in quella con il Prato è stato ricercare la vittoria a tutti i costi senza badare alla prestazione e questo ci ha penalizzato, noi dobbiamo solo cercare di fare le nostre cose”.
Che tipo di formazione scenderà in campo?
“Una formazione equilibrata che dovrà avere una predisposizione difensiva”.
Cosa pensa di questo spezzatino?
“È il nostro lavoro, l’unica cosa che non credo sia giusta per un allenatore è di dover preparare le partite in un giorno”.
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