Porta Elisa News
lunedì, 27 ottobre 2014, 19:50
di diego checchi
A colloquio con Giovanni Galli, nuovo responsabile dell'area tecnica rossonera che fa una fotografia del momento difficile che sta attraversando la Lucchese spaziando ad ampio raggio su quello che va fatto per migliorare l'andamento della squadra.
Come valuta il momento della Lucchese?
“Il fatto è che la società è alla prima esperienza, con una squadra giovane, un campionato difficile, il livello è più impegnativo dato che c'è una categoria unica a tre gironi e ci sono tanti ragazzi che vengono dal settore giovanile. All'inizio sono stati bravi ma alla prima difficoltà hanno perso un po' di autostima. Loro devono avere un concetto, un'identità data dall'allenatore. Stiamo prendendo un paio di giocatori che possono portare esperienza”.
Di quali acquisti si tratterebbe?
“Credo che in questa squadra debbano arrivare prima gli uomini e poi i buoni giocatori. Ho bisogno di persone che hanno voglia di rimettersi in gioco e che vengono a darci una mano volentieri”.
La situazione del mister?
“Intanto vorrei far capire a tutti che Pagliuca resta al suo posto senza ombra di dubbio. Io sono in piena sintonia con lui perchè un allenatore preparato e va aiutato a monitorare ad ampio raggio quali sono le difficoltà del gruppo. Sono qui per aiutarlo e non per abbatterlo”.
Il calendario però non è dalla parte della Lucchese.
“Lo sappiamo, ma le nostre avversarie non troveranno sicuramente la porta aperta e noi cercheremo di vendere cara la pelle per fare risultato”.
Cosa manca a questa squadra?
“Manca tanta autostima, qualcosa serve sotto l'aspetto tecnico con qualche giocatore di esperienza che porti vantaggio anche agli altri ragazzi. Serve qualcuno che sappia gestire le partite. Il difetto della squadra? O si attacca o ci difendiamo. Non cerchiamo mai di gestire la partita, con l'esperienza. Purtroppo l'entusiasmo dei ragazzi porta a disperdere un sacco di energie che dovrebbero essere ottimizzate”.
Come ha ritrovato la “piazza” di Lucca?
“C'è una grande serenità, dove si può lavorare molto bene. Ho avuto anche la fortuna e il piacere di giocare qui a Lucca. Dovrò fare la conoscenza con l'ambiente nella mia prima partita casalinga contro il Grosseto, anche se mi sembra che i tifosi stiano molto vicino alla squadra anche nei momenti difficili”.
Da opinionista a direttore cosa cambia?
“Da opinionista puoi dire ciò che vuoi tanto non sbagli mai, o almeno non vieni ripreso o giudicato. Da direttore invece, devi stare attento a cosa dici perchè puoi sempre sbagliare”.
martedì, 25 agosto 2026, 08:23
Si riparte: dopo la bella vittoria nel turno preliminare di Coppa Italia, i rossoneri torneranno questo pomeriggio (ore 18) al lavoro allo stadio di Saltocchio in vista della prossima gara di Coppa di domenica (orario ancora da definire) contro il Ghiviborgo
domenica, 23 agosto 2026, 18:23
Il tecnico rossonero a fine gara: "Il primo tempo abbia forzato un po' troppo finendo per mettere in difficoltà i centrali di difesa che sono stati bravi. Ma dovevamo essere meno frenetici, diciamo che ci sono state cose che sono andate e altre meno. Ma non si può giocare a...
domenica, 23 agosto 2026, 17:59
Il capitano: "Quando si rifà una squadra nuova dobbiamo chiaramente assorbire i nuovi automatismi, ma il bicchiere è mezzo pieno". Sirbu: "Contento per la prestazione della squadra e mia personale, siamo partiti sottotono. Tifosi fantastici, non mi attendevo tutta questa gente al seguito"
domenica, 23 agosto 2026, 15:14
Rossoneri impegnati a Grassina nella prima uscita ufficiale della stagione in Coppa Italia: mister Bernardini sceglie il tridente offensivo con Dionisi, Kernezo e Sirbu. Nel primo tempo blocca Picchi da fuori area, poi raddoppia Sirbu. A inizio ripresa Santeramo fa il tris