Porta Elisa News

Invertire la marcia

domenica, 2 novembre 2014, 15:33

di diego checchi

La partita con il Grosseto riveste un’importanza fondamentale per la Lucchese, c’è bisogno di invertire la rotta, dato che non si può sicuramente continuare questo trend impietoso che vede i rossoneri provenire da cinque sconfitte consecutive. La squadra di Pagliuca non segna da oltre cinquecento minuti (l’ultimo gol è stato ralizzato da Calcagni nella gara con il Pontedera.

Basta questo per far capire quanto sia fondamentale la partita di domani alle ore 14.30. L’avversario di turno è il Grosseto di Massimo Silva, che proviene dalla sconfitta interna per 3 a 2 contro la Spal ed è per questo che il presidente Camilli ha deciso per il silenzio stampa di tutti i suoi tesserati, si sussurra che per l’ex tecnico dell’Ascoli, quella di Lucca, in caso di sconfitta, sia la sua ultima partita sulla panchina dei biancorossi. Per preparare al meglio questo derby, gli ultras della Lucchese sono stati molto vicini alla squadra ed anche nella giornata di ieri hanno assisitito all’allenamento incoraggiando i ragazzi di

Pagliuca per una sfida così importante, che è propedeutica a un altro derby molto sentito, cioè quello di Pisa che ci sarà venerdì prossimo alle ore 20.45. Quella contro il Grosseto sarà la sfida anche di Di Masi e Mingazzini, i due neo rossoneri sono arrivati in settimana a rinforzare la squadra e sono parsi già essere in buona forma. E’ sicura in campo la presenza dell’ex portiere dell’Avellino dal primo minuto, mentre ci sarà da capire se il trainer vorrà rischiare Mingazzini oppure no.

L’impressione è che l’ex del Pisa comunque parta da titolare. In settimana Pagliuca ha lavorato su di un modulo diverso, quel 3-5-2 che sarebbe uno schema di gioco speculare a quello del Grosseto. In questo caso Vosnakidis giocherebbe in difesa insieme ad Espeche e Calistri . A centrocampo troverebbe spazio Vittiglio a destra, Nolè a sinistra e un trio formato da Boilini, Mingazzini in zona centrale e Chianese.

In attacco ci potrebbe essere l’utilizzo dal primo minuto di Raicevic in coppia con Strizzolo. Nel caso in cui la Lucchese adottasse il 4-3-1-2 in ballottaggio per il ruolo di mezzapunta ci sarebbero Chianese e Lo Sicco con Strizzolo magari affiancato da Biasci con Boilini, Nolè e Mingazzini a centrocampo. In difesa dovrebbe esserci Vittiglio, Espeche, Calistri e Dejori. Questa la probabile formazione: 3-5-2 Di Masi, Vittiglio, Vosnakidis, Calistri, Espeche, Mingazzini, Boilini, Nolè, Strizzolo, Chianese, Raicevic. A disp. Casapieri, Bachini, Deiori, Lo Sicco, Ferretti, Biasci, Ferrante. All. Pagliuca.

 

 

 




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