Porta Elisa News
mercoledì, 24 dicembre 2014, 17:51
di fabrizio vincenti
Tempo di Natale, un Natale, tutto sommato, tutt'altro che disprezzabile per i tifosi rossoneri. La squadra, dopo anni da incubo tra i dilettanti, è tornata tra i professionisti e per quanto la salvezza sia unìimpresa non semplice, i segnali sono confortanti: la Lucchese può farcela. Chi, invece, non ce la farà, ancora una volta saranno i tifosi rossoneri disabili.
Per loro, grazie agli iter burocratici, grazie alla Commissione di vigilanza per i pubblici spettacoli di emanazione prefettizia, non ci sarà la possibilità nemmeno contro il Pro Piacenza di utilizzare la nuova struttura per i disabili, quella che ha impiegato sei mesi per prendere vita e che da oltre un mese è solo in attesa del collaudo. Una storia tutta italiana. Prima il ritardo nella consegna della certificazione delle ditte impegnate nella costruzione, ora la riunione della Commissione.
Per la Commissione, che ha allungato l'iter bocciando il progetto iniziale e finendo agli onori, si fa per dire, delle cronache nazionali nel mese di ottobre, è però tempo di ferie. Sacre ferie. Qualcuno del pletorico organismo sarà a casa per il Santo Natale, per l'ultimo dell'anno e per la Befana. O comunque se ne starà in vacanza. E anche per i giorni successivi. E precedenti. Morale: non è reperibile e la Commissione si riunirà solo il 15 gennaio. Avete letto bene: 15 gennaio. Incredibile, ma vero. E molto grave. L'ennesima attestazione di lontananza dal problema. E così nemmeno per la partita contro il Pro Piacenza sarà possibile trovare ricovero nella nuova struttura per i tifosi disabili. Ai quali, a parole, sono tutti vicini. A parole, appunto. Manca l'omologazione, ci spiace. Tanti saluti a tutti. E non ve la prendete: con il Gubbio, quando il girone di ritorno sarà iniziato, sarà tutto a posto. Tempi di un pachiderma zoppo, ovvero della nostra derelitta Italia. E se con il Pro Piacenza pioverà, amen. Facile parlare di disabilità a parole, no?
E sempre in tema di stadio, da notare che le dimissioni del responsabile della sicurezza Antonio Di Sotto rischiano di provocare uno smottamento non da poco. Il Gos, che è l'organismo preposto all'organizzazione logistica in termini di ordine pubblico e sicurezza, non può riunirsi senza un membro della società. Senza la riunione del Gos, e il relativo via libera, niente partita. Dunque, per la gara con il Pro Piacenza sarà urgente individuare un nuovo rappresentante della Lucchese nell'organismo coordinato dalla Questura, in ultima analisi anche il presidente rossonero Bacci. Di Sotto, il cui impegno anche nella vicenda della riapertura della curva Ovest è noto, si è dimesso in contrasto con alcune scelte della società in materia di biglietteria.
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