Porta Elisa News
mercoledì, 4 febbraio 2015, 18:11
di diego checchi
Il direttore generale del Pontedera Paolo Giovannini e anche ex rossonero, parla della partita che ci sarà sabato prossimo fra Lucchese e Pontedera. Una sfida sicuramente particolare per lui che ha vissuto da vicino, e per parecchi anni, le vicende della Pantera, ma che non intende enfatizzare. Anzi.
“Non sarà una partita che sentirò poi così tanto, anche perché c’è stato già il match dell’andata e sono molto concentrato sul Pontedera. È ovvio che ritroverò tanti amici e tanti simpatizzanti dato che ho lavorato con i colori rossoneri e abito a Lucca, ma il mio pensiero è soltanto al Pontedera”.
Che periodo state vivendo?
“Abbiamo raggiunto un traguardo storico come la semifinale di Coppa Italia e tutta la città di Pontedera tiene molto a questa gara. Contro la Lucchese non avremo due squalificati quali Galli e Cesaretti che dovevano scontare il turno di stop contro L’Aquila che non abbiamo giocato e non ci saranno contro la Lucchese. Saranno però pronti nella sfida dell’undici febbraio a Cosenza”.
Per quale motivo non avete giocato a L’Aquila?
“In un’ora e mezzo è caduta la neve. Non era tantissima e gli inservienti potevano provare a spalarla, ma dopo il sopraluogo dei due capitani abbiamo capito che non sarebbe stato possibile giocare per il molto ghiaccio. Non so se questo sia stato un vantaggio o uno svantaggio, fatto sta che è andata così”.
Che partita si aspetta contro la Lucchese? Una partita tattica oppure no?
“Non siamo molto abituati a fare dei tatticismi, abbiamo il nostro modo di giocare e lo portiamo avanti. È chiaro che studiamo le caratteristiche delle avversarie ma non ci snatureremo sicuramente. Vorrei sottolineare che stiamo vivendo un momento positivo perché, a parte il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia, abbiamo anche vinto contro l’Ancona subito dopo le cessioni di due pilastri della squadra come Caponi e Grassi”.
Che cosa pensa della Lucchese?
“È una squadra completamente diversa rispetto a quella dell’andata perché è stata cambiata ed ora è competitiva per lottare con tutti al di là della posizione in classifica che occupa. Non è un caso che non perda da dieci turni”.
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