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Qui Pistoia: tre punti fondamentali, sennò si apre il baratro

foto berti-pistoiasport

sabato, 28 marzo 2015, 12:15

di saverio melegari - www.pistoiasport.com

La grande malata del girone B di Lega Pro si chiama Pistoiese che domenica proverà a strappare i tre punti alla Lucchese nel derby numero 26 fra arancioni e rossoneri che si gioca al “Melani”. E’ la grande malata perché a dicembre, dopo l’1-1 di Gubbio, la truppa allora allenata da Cristiano Lucarelli era quarta, in piena zona playoff, e la grande rivelazione del campionato.

Adesso si ritrova quint’ultima, dentro i playout, con la peggior difesa del girone ed in una crisi di gioco e risultati davvero incredibile, tanto che per il momento non sembra nemmeno dare troppi esiti la cura-Sottili, arrivato oramai da quasi un mese e mezzo al posto del “compagno” Cristiano silurato ad inizio febbraio dopo lo 0-2 interno col Grosseto.

Sarà una Pistoiese zoppa quella che affronterà la Lucchese visto che mancheranno, per infortunio, l’attaccante Valerio Anastasi e per squalifica il fantasista Gianmario Piscitella ed il centrocampista Gabriele Pacciardi.

Fino ad oggi la Pistoiese ha racimolato 33 punti e, proprio dallo scorso weekend quando ha perso 2-1 l’altro importante derby contro il Prato, è scivolata al quint’ultimo posto. Da quando Sottili è sulla panchina della Pistoiese ha racimolato 2 vittorie e 3 sconfitte con 5 gol fatti e 6 subiti, anche se a sua discolpa va detto che in 5 partite ha giocato soltanto una volta fra le mura amiche. Infatti, la speranza di casa arancione è che la classifica possa migliorare al netto delle due giornate da recuperare (con Ancona e Santarcangelo) non giocate come da calendario a causa della tempesta di vento che ha colpito Pistoia ad inizio mese e che ha danneggiato enormemente lo stadio “Melani” che proprio contro la Lucchese riapre i battenti dopo che il Comune ha dovuto spendere in via straordinaria 190.000 euro per renderlo nuovamente agibile.

Verosimilmente gli arancioni scenderanno in campo con il 4-3-3 anche se con poche, per non dire alcune, alternative in panchina. Ma c’è un solo risultato disponibile: la vittoria. Da ottenere in qualsiasi modo, anche come successe nell’ultima versione del match in campionato, in Serie D 2012/13, con la zampata di Anichini (chi?) al 92’ che condannò la Lucchese alla resa.

 

Questa la probabile formazione: Ricci I; Frascatore, Ricci L., Di Bari, Celiento; Mungo, Vassallo, Calvano; Martignago, Romeo, Falzerano. A disposizione: Olczak, Piana, Golubovic, Ricci II, Falasco, Provenzano, Coulibaly.

 

 




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