Porta Elisa News

Le verità di Bacci: "Vogliamo un tecnico giovane e affamato"

venerdì, 29 maggio 2015, 12:51

di diego checchi

Un Presidente pronto a chiarire tutte le situazioni che ballano intorno al mondo rossonero nell’ultima puntata della trasmissione “Curva Ovest” andata in onda ieri sera su Noitv. Tante le domande e le più disparate che Bacci ha cercato di chiarire con maestria e caparbietà.

È vero che Ferrero voleva la Lucchese?

“È una cosa successa tra ottobre e novembre scorso. Mi chiese un appuntamento e glielo accordai perché per rispetto parlo con tutti. L’approccio non fu dei migliori perché arrivarono a Firenze un suo avvocato e il Direttore Sportivo della Sampdoria. Ci sedemmo a un tavolo e fui a chiedere quanto ci volesse per comprare la Sampdoria. Terminata la colazione ci salutammo cordialmente. Ribadisco ancora una volta che non ho nessuna intenzione di vendere la Lucchese, almeno non arrivi una cifra astronomica alla quale non posso rinunciare”.

Come considera questo periodo dopo la fine del campionato?

“Un periodo di transizione dove si deve programmare il futuro e riflettere sugli errori commessi. La squadra si è salvata con sette giornate di anticipo, ma senza ombra di dubbio non mi è piaciuto il finale dove abbiamo sprecato grandi occasioni. Le mie squadre devono andare sempre in campo per vincere, qualunque sia l’avversario che vanno ad affrontare”.

Come mai non è stato confermato Galderisi?

“Perché vogliamo un tecnico giovane, emergente e che sia ambizioso e affamato di calcio, che non stacchi mai la spina e che per tutte le partite da settembre a maggio motivi la squadra per provare a vincere con chiunque”.

Lei ha avuto due tecnici finora nella sua gestione: Pagliuca e Galderisi. Per quale motivo non li ha mai amati tanto?

“Non è vero, li ho stimati entrambi. Con Pagliuca abbiamo vinto un campionato di Lega Pro e mi sono tolto grandi soddisfazioni. La stagione appena conclusa è cominciata male e, come si sa, in questi casi, il primo che paga è l’allenatore. L’arrivo di Galderisi ha riportato una grande serenità e per un periodo molto lungo abbiamo avuto belle soddisfazioni. Il finale non mi è piaciuto ma non è per questo che non lo abbiamo confermato”.

Ci può dire il nome del nuovo allenatore?

“Io ho dato l’identikit, poi sarà Galli a portarmi quello giusto”.

Quali saranno gli obiettivi della squadra rossonera per la prossima stagione?

“Fare un po’ meglio di quest’anno. E con questo ho detto tutto. A me non piace pormi l’obiettivo della salvezza perché la squadra deve entrare in campo sempre per vincere”.

Punterete sui giovani?

“Sicuramente. Anche perché ce lo impongono le regole e perché vogliamo fare un certo tipo di progetto”.

La squadra della promozione della Serie D ha chiesto spiegazioni sul mancato pagamento del premio promozione. 

“I premi sono pronti. Sono già stati stanziati nel vecchio budget ma dato che la Lucchese non è una società come tutte le altre e i costi sono sempre superiori, abbiamo pensato prima ad altre cose. State sicuri che salderemo anche queste spettanze. Non voglio sentir dire che non ci metto la faccia perché non è così. Quando sono arrivato a Lucca, i soci lucchesi mi hanno chiesto di poter restare in possesso della metà della società ed io sono stato molto soddisfatto. Adesso è cambiato tutto perché mi sono ritrovato con il 90 per cento circa, mentre i soci lucchesi con il 10. Alcuni di loro hanno dato e stanno dando tanto alla Lucchese, altri sono fuggiti ed hanno fatto altre scelte, legittimamente, per loro decisioni. Insomma, mi sono dovuto sobbarcare altri costi superiori”.  

Come stanno andando le situazioni per l’illuminazione del Porta Elisa?

“Speriamo che il Comune mantenga tutto quello che ha detto. Intanto la Lega Pro ci ha chiesto la possibilità di avere un campo alternativo per l’iscrizione. Non ho intenzione di trovare campi alternativi, semmai dovrà essere il Comune stesso a trovarci un’altra soluzione, altrimenti sarà a forte rischio l’intera iscrizione”.

Per quali motivi sono state staccate le utenze allo stadio e all’acquedotto?

“Non abbiamo fatto sicuramente una bella figura, ma tengo a ribadire che non avanzavamo soldi da MetaEnergia. Questo doveva essere per noi uno sponsor importante che poi si è trasformato in un servizio. E intanto la forbice di pagamento si è sempre più dilatata. C’era un contratto da firmare che per vari motivi non è mai stato concretizzato. Poi c’è stata la rottura e i disagi sono avvenuti perché c’era da fare il cambio di gestore”.

Per quale motivo non sono state ancora pagate tutte le mensilità del settore giovanile?

“La Lucchese avanza ancora dei soldi dallo sponsor tecnico e ha dei crediti in Lega. Comunque credo che da qui a settembre tutto sarà messo in equilibrio. È logico che in questa stagione, su certe voci del bilancio, siano state commesse delle ingenuità”.

Quali programmi avete fuori dal campo per far vivere sempre di più la Lucchese nella città?

“Intanto vogliamo riprendere in mano tutto il marketing e le pubblicità e vogliamo che la Lucchese partecipi a iniziative non solo finalizzate al calcio e che lo stadio Porta Elisa venga utilizzato anche per altre manifestazioni oltre alla partita della domenica”.   

 

 




Altri articoli in Porta Elisa News


venerdì, 29 maggio 2026, 08:59

Torri faro, affidato il servizio di coordinamento in fase di progettazione ed esecuzione per la demolizione

Il loro abbattimento, essendo in stato grave criticità statica, è funzionale per ottenere il via libera della commissione di vigilanza per l'agibilità nel prossimo campionato di calcio di Serie D, dove l'illuminazione non è obbligatoria


martedì, 26 maggio 2026, 09:03

Mercato, si guarda a Roma e dintorni

Dopo l'arrivo, ormai manca solo l'ufficialità, del nuovo giovane tecnico Marco Bernardini, reduce da un secondo posto in Serie D con il Trastevere, che è destinato a portarsi a Lucca una parte del suo staff, ma, a quanto sembra, non l'allenatore in seconda, ecco che impazzano i nomi per...



venerdì, 22 maggio 2026, 15:10

Ristrutturazione Porta Elisa, Brunori: "Ci sono i presupposti per un percorso condiviso"

Nuovo faccia a faccia Comune-Lucchese per la ristrutturazione dello stadio: una delegazione del club, capitanata dal patron Matteo Brunori, si è recata nuovamente a Palazzo Orsetti per un'ulteriore interlocuzione con dirigenti e amministratori comunali


martedì, 19 maggio 2026, 13:24

Lucchese-Bernardini, anche per Transfermarkt è fatta

E' praticamente un affare concluso, per quanto l'ufficializzazione non sembra destinata ad arrivare a brevissimo: il nuovo allenatore dei rossoneri sarà Marco Bernardini, in uscita dal Trastevere, anche il portale che registra i movimenti di tutti i calciatori e allenatori lo dà come ormai alla Lucchese