Porta Elisa News
martedì, 18 agosto 2015, 14:57
di diego checchi
A tu per tu con Mauro Bertacchini, responsabile del settore giovanile rossonero. Con lui abbiamo affrontato tanti argomenti pieni di significato e soprattutto ci ha fatto capire come intente far tornare il settore giovanile il fiore all'occhiello della società. Scelte mirate e ben calibrate che devono portare ad un solo obiettivo che è far arrivare i ragazzi in prima squadra, facendoli crescere sotto ogni profilo.
È soddisfatto di com'è partito il settore giovanile?
“Certo, anche se come ogni anno è stata una corsa ad ostacoli e nonostante le difficoltà logistiche e strutturali. I sei mesi della passata stagione mi sono serviti per capire cosa si poteva migliorare ed ora, come società, abbiamo fatto scelte mirate sia nello staff tecnico che nell'acquisizione dei giocatori. Nel nostro settore giovanile c'è sicuramente più qualità rispetto al passato e abbiamo lavorato proprio in quest'ottica: meno quantità e più qualità. Questa stagione arriveremo a fare sette squadre, dalla Berretti fino al 2005”.
Ci può spiegare la scelta di confermare Niccolai e di prendere due tecnici molto importanti con Ceccarelli e Antonucci, rispettivamente agli Allievi nazionali e ai Giovanissimi nazionali?
“Niccolai ha fatto molto bene l'anno scorso ed è un tecnico molto preparato che sa trasmettere al gruppo un grande equilibrio ed una grande saggezza. Da lui mi aspetto soprattutto che metta a disposizione della Berretti queste sue caratteristiche. Antonio è molto bravo a cementare il gruppo e a mettere gli uomini giusti al posto giusto. I ragazzi, alla fine, diventano i suoi 'pretoriani' e danno il massimo per il loro tecnico. Per quanto riguarda Ceccarelli, devo dire che con lui ho un rapporto speciale. Oltre ad essere un grande maestro di calcio è anche un'ottima persona, l'ho conosciuto alla Fiorentina dove abbiamo lavorato insieme come allenatori. Quello che mi sorprende è che alla sua età abbia ancora tutta questa voglia di stare con i ragazzi. Inoltre, non ci scordiamo che Luciano che è stato uno dei tecnici che proprio a Lucca a fatto crescere alcuni giocatori molto importanti, non ultimo Francesco Baldini. Anche Antonucci lo conosco da tanti anni e mi ha impressionato molto quando era alla Carrarese. Mi ricordo di aver seguito molto quella squadra fino alle finali nazionali di Chianciano. Proprio a Chianciano eravamo nello stesso albergo e lì abbiamo potuto parlare e confrontarci su tante cose ed ho capito che il valore aggiunto di quella squadra era proprio lui. Inoltre abbiamo lavorato insieme per un breve periodo a Forte dei Marmi. Devo dire che ieri i suoi ragazzi mi hanno già impressionato nella partitella per come facevano girare la palla e per come si trovavano. Vorrei anche spendere una parola su tutti gli altri tecnici, al 2002 c'è Mazzanti, al 2003 Aliboni, al 2004 Bertolozzi e al 2005 Cei. Sono tutti elementi di assoluto valore ed esperienza”.
Abbiamo visto che molti ragazzi dello scorso anno sono andati a giocare in prestito...
“È vero ed è una scelta ben precisa e li seguiremo anche molto da vicino nella loro crescita, come abbiamo fatto l'anno scorso con Pecchioli. Vi faccio un esempio per tutti: Tolaini è andato al Vado in Serie D e sono sicuro che farà un campionato importante con 30 partite da titolare. Sembrerà una scelta azzardata ma c'è una motivazione ben precisa: l'allenatore del Vado Luca Tabbiani lo è venuto a vedere più volte e lo ha voluto, soprattutto dopo che ci ha fatto una chiacchierata e aver capito quali sono le qualità. Vi svelo anche un aneddoto: Tabbiani era uno di quegli allenatori che avevamo seguito prima di affidarci a Baldini. Comunque, lo stesso discorso vale per tanti altri ragazzi, ad esempio tutto i ragazzi del 200 sono stati ceduti in prestito. Inoltre, vorremmo trovare una giusta sistemazione anche per ragazzi come Centi, Bragadin e Russo ma se non troveremo la situazione ideale rimarranno con noi e faranno la spola tra Berretti e prima squadra. A proposito della Berretti, poi, vorrei dire che quest'anno, sulla carta, c'è molta più qualità rispetto allo scorso anno. Sono riuscito a prendere dal Grosseto giocatori del calibro di Fanciulli e Frattini e Marconi dalla Sampdoria. Questi sono tutti elementi che ho seguito nel corso degli ultimi anni”.
Ci sono novità sulle strutture?
“Cercherò di essere molto chiaro anche sotto questo aspetto: noi abbiamo a disposizione gli impianti dell'Acquedotto e quello di Saltocchio mentre Carignano non è più nella convenzione. Devo dire che l'ingresso di Bettucci è stato fondamentale perchè ha dato quel senso di praticità che noi come tecnici del calcio non abbiamo. Il mio sogno è quello di riqualificare l'Acquedotto e riportarlo a fasti di un tempo, quando era un giardino e pieno di gente ma per questo ci vorrà del tempo. Stiamo iniziando anche i lavori a Saltocchio e a breve saranno ultimati. L'Acquedotto e Saltocchio saranno dedicati al settore giovanile mentre la prima squadra si allenerà a Capannori, non appena avremo fatto alcuni lavori per renderlo fruibile”.
Cosa ci dice delle affiliazioni con le altre società?
“Abbiamo accordi fino al 2017 con diverse società della zona quali Folgor Marlia, Fornaci, Stiava, San Donato, Junior Aquilotti e stiamo lavorando anche altre, come Junior Nazzano e Pieve a Fosciana. Penso che nel giro di qualche mese arriveremo a 10-12.
In generale, con queste società c'è un rapporto stretto di collaborazione che va dagli scambi tecnici al supporto logistico e alla consulenza medica, oltre allo scambio di giocatori e l'organizzazione di tornei.
Vorrei sottolineare che con le società non affiliate teniamo rapporti di buon vicinato e non faremo la guerra a nessuno.
A vedere la Fiorentina c'erano oltre 200 ragazzi delle società affiliate che grazie ai nostri accordi possono assistere alle partite della Lucchese gratis e credo che questo siano un buon segnale”.
Come sono i rapporti con la Lucchese Junior?
“Sono molto buoni, è una delle nostre affiliate ma lo consideriamo come la nostra scuola calcio. Purtroppo, l'anno scorso, non siamo riusciti a portare a termine il progetto che prevedeva di creare le squadre Esordienti, Giovanissimi e Allievi perchè ci siamo persi in dettagli, vedremo in seguito”.
Farà dei corsi di aggiornamento per i tecnici?
“Una volta o due al mese faremo degli eventi particolari proprio per questo e farà venire anche allenatori di Serie A e esperti di settore giovanile”.
Si occuperà anche di prima squadra?
“Sarò il braccio destro di Galli, anche come capo degli osservatori da prima squadra fino al 2005. Quest'anno abbiamo un gruppo di osservatori che si occuperanno principalmente del settore giovanile ma saranno di supporto anche alla prima squadra”.
Sono state sistemate le pendenze economiche dell'anno scorso?
“Abbiamo stabilito dei piani di rientro e a breve la società farà quello che deve fare, io mi fido della direzione”.
Vuole ringraziare i tanti collaboratori della Lucchese?
“Ne approfitto volentieri, abbiamo una serie di collaboratori volontari, tante figure storiche che ho imparato a conoscere e che forse apprezzo più di tutti anche perchè svolgono la loro attività solo per passione e non prendono neanche una euro”.
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