Porta Elisa News
martedì, 22 dicembre 2015, 08:52
di fabrizio vincenti
Ci ha sempre creduto. Difficile poterlo smentire su questo. Giovanni Galli ha sempre ritenuto, e non ne ha mai fatto mistero, che i giocatori arrivati l'estate scorsa fossero quelli giusti per il suo progetto e per quello di una società, bene ricordarlo, che, al di là di qualche affermazione estemporanea, non ha certo aperto i cordoni della borsa a dismisura. Una convinzione che ha difeso anche nei momenti a dir poco negativi della squadra, un vero e proprio calvario sportivo a un certo punto della stagione. E alla luce del filotto dei risultati positivi, il direttore generale rossonero trova ulteriore forza per confermare le sue scelte. Senza naturalmente escludere, però, interventi nel mercato di gennaio. Che è quello che sperano tutti i tifosi rossoneri.
"Ho sempre ripetuto - spiega - che in questo gruppo ci sono fosse qualità: serviva tempo e mi pare che quanto stanno dimostrando alcuni ragazzi sia una conferma che in estate non erano stati presi giocatori sbagliati. Abbiamo atteso sino a ora alcuni di loro e altri li attenderemo ancora, perché sono convinto dei loro mezzi. Tra questi c'è anche Pozzebon: resterà con noi".
Sull'attaccante, escluso sabato scorso dai convocati, Galli continua dunque a credere. "E' stato escluso solo per motivi disciplinare - aggiunge - e, visto che ci siamo, chiariamo una volta per tutte qual è la sua posizione, dato che ne ho lette tante. Pozzebon potrebbe andare via in tre modi diversi: essere ripreso dall'Avellino e con gli irpini giocare, rescindere e accasarsi in serie D, trasferirsi in uno dei tanti paesi europei che inizieranno la stagione con l'anno nuovo, ovvero alcuni dei paesi nordici e dell'est. Non potrebbe invece andare in altre formazioni italiane professionistiche, ma è un problema che non esiste: lui rimane".
Per il resto, sul mercato, Galli conferma l'intenzione di intervenire, ma aggiunge poco. Facile prevedere che gli interventi interesseranno tutti i reparti, i rinforzi servono ovunque per quanto il clima sia decisamente più sereno di un solo mese fa: "Interverremo, ci stiamo muovendo e ci muoveremo, nomi naturalmente è presto per farne, ma senza dubbio è chiaro che a gennaio daremo vita a movimenti in entrata e in uscita nell'ottica di rinforzare la squadra".
Sulla scelta dei contratti biennali, Galli difende con forza l'operato: la scelta, spiega, è per provare a garantire risorse alla Lucchese: "Abbiamo un budget limitato, la decisione è stata, anche per ottenere l'autofinanziamento della società, per evitare di trovarsi in situazioni come quella di Forte dello scorso anno in cui il giocatore se lo riprende la società che detiene il cartellino e arrivederci e grazie. Fare un biennale, tanto per dire, a Terrani vuol dire mettersi, nel caso di una buona stagione, nelle condizioni di avere una risorsa per le casse sociali, impensabile in presenza di un contratto annuale".
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