Porta Elisa News
lunedì, 17 ottobre 2016, 17:17
di diego checchi
Un proverbio afferma che la notte porta consiglio, mentre per quanto ci riguarda non cambiamo di una virgola il giudizio sulla partita che ha disputato la Lucchese nella trasferta di Como. L'amarezza è tanta, ma attenzione, non per la prestazione che è stata ottima e da grande squadra da parte della Lucchese, ma per il risultato che è quanto mai bugiardo per quel che si è visto in campo. Il Como ha gestito le proprie forze e nelle uniche due ripartenze che ha fatto, ha colpito un oalo ed ha fatto un gol. È vero nel calcio contano solo i risultati ma per essere coerenti e corretti bisogna anche analizzare la prestazione di una squadra che per 80 minuti ha dominato il campo in lungo ed in largo ma non è riuscita a segnare.
Cosa va: Faremo prima a dire che nella partita di Como è andato tutto o quasi tutto. Quando c'è da criticare lo facciamo anche in maniera articolata è dura ma pur sempre con un fondo costruttivo. Ma come si fa a muovere degli appunti ad una squadra che ha dato tutto in campo ed ha avuto l'unico demerito, se così si può chiamare, di non essere talvolta un po'più cinica sotto porta. Quando la Lucchese ha preso il gol di Chinellato, a seguito di una piccolissima sbavatura di Espeche avvenuta dopo una punizione di Di Quinzio, chi scrive non avrebbe mai pensato che la partita finisse con una sconfitta, perché la Lucchese agiva da complesso in grado di poter ribaltare il risultato. Crossava dalle fasce e tentava in tutti i modi di scardinare la porta avversaria, ma invece con il passare dei minuti, anche se il centrocampo era sempre in mano agli uomini di Galderisi, abbiamo capito che la dea bendata non era dalla nostra parte e infatti il risultato non è cambiato. Dal punto di vista delle scelte tecniche, approviamo tutto quelli che ha fatto Galderisi sia nella formazione iniziale sia sui cambi e quindi avanti con fiducia perché se la squadra sta in questo modo, quello di Como sarà solo un episodio.
Cosa non va: Il discorso è sempre il solito. Bisognerebbe cercare di non prendere gol nei primi minuti, perché questo ti costringe più a dover giocare con maggior ansia per poter rimediare alla situazione. La seconda analisi che facciamo è quella che forse in attacco è mancata la stoccata vincente ma lungi da noi è l'idea di criticare tre giocatori importanti come Terrani, De Feo e Forte che a nostro avviso sono armi fondamentali per il prosieguo del campionato.
domenica, 11 ottobre 2026, 18:33
Il giovane esterno autore di una grande prova, ma bene anche Santeramo, Dionisi e Sirbu, così come Labriola e Lombardo che subentrano nella ripresa. Lorusso in ombra, giornata no per Biasiol. Le pagelle di Gazzetta
domenica, 11 ottobre 2026, 18:00
Il centrocampista autore del bellissimo gol del pari: "Fino a questo momento non avevo fatto grandissime prestazioni, ho lavorato tutti i giorni senza abbattermi, serve equilibrio, fortunatamente oggi è arrivata la prima gioia in una partita che meritavamo di portare a casa"
domenica, 11 ottobre 2026, 17:33
Il tecnico: "E' un momento in cui abbiamo preso cinque gol su sei situazioni nelle ultime due partite. La Lucchese oggi ha fatto la prestazione, anche nel primo tempo. Merito a loro, potevamo essere più svegli nell'assorbimento ma Liurni ha fatto un gran gol. La squadra ha reagito immediatamente"
domenica, 11 ottobre 2026, 14:32
Rossoneri a caccia di una nuova vittoria: sblocca la gara Liurni, poi Biasiol fa autogol, traversa di Dionisi sul finire del primo tempo. A inizio ripresa accorcia Cadili e Labriola fa pari con un gran gol. Poi occasioni per Dionisi e Pettinari