Porta Elisa News
domenica, 19 marzo 2017, 23:44
di diego checchi
Analizzare una vittoria il giorno dopo è sempre piacevole, soprattutto per come è venuta. Dalla Lucchese ci si aspettava una risposta a livello mentale e la squadra di Galderisi l’ha data. Nella partita contro il Pro Piacenza, abbiamo rivisto quella squadra combattiva e piena di valori tecnici che aveva fatto sognare i tifosi per tanti momenti dell’anno.
La sconfitta di Prato è stata senza dubbio il punto più basso dell’ultimo periodo e la settimana appena trascorsa ha fatto capire alla Lucchese che bisognava cambiare mentalità, rimettersi sui binari giusti e ricompattarsi a livello di gruppo e soprattutto avere un approccio diverso alle varie fasi della partita. Se andiamo a vedere quello che è successo ieri, possiamo tranquillamente sottolineare che la squadra è promossa a pieni voti, dato che in difesa non ha praticamente mai sofferto, e a centrocampo e in attacco è stata piacevole e cinica allo stesso tempo.
Il tecnico in seconda Cavalletto lo aveva detto nel corso della conferenza stampa prepartita: “il nostro uomo in più sarà Fanucchi”, e così è stato, perché il giocatore, oltre a un gol di pregevole fattura, ha dimostrato di essere decisivo sotto il profilo degli assist per i compagni. Lui è un elemento con una qualità tecnica superiore alla media e ieri lo ha fatto vedere senza ombra di dubbio. I tre gol realizzati fino ad ora non sono senz’altro tanti per l’attaccante lucchese ma bisogna sottolineare che questo giocatore non è stato sempre titolare e non ha potuto esprimere il suo talento con grande continuità. Alziamo il cappello anche per Mingazzini, Di Masi ed Espeche, tre giocatori che sono ormai da tempo alla Lucchese e che stanno dando un esempio positivo sia in campo che fuori.
Adesso ci sono due trasferte non certo facili ed è da queste che capiremo dove può arrivare veramente la Lucchese e se i play off potranno essere raggiunti. Ci sono otto partite e il distacco dalla decima posizione è di un solo punto, quindi può succedere ancora di tutto, a patto che la Lucchese giochi come ieri, con la giusta cattiveria e determinazione, indossando anche i panni della squadra operaia con una gran fame di vincere altrimenti ogni sforzo verrà vanificato. La soglia dell’attenzione deve essere sempre altissima e la squadra di Galderisi, sia in casa che fuori, dovrà fare la parte del leone.
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