Porta Elisa News
giovedì, 29 giugno 2017, 07:25
di diego checchi
Chi potrebbe essere l’erede fra i pali rossoneri di Tommaso Nobile a patto che la trattativa con la Pro Vercelli, come sembra, possa andare a buon fine? Sono quattro i nomi che ci sono venuti in mente e sono quelli di Armando Prisco classe 1997, quest’anno schierato 24 volte da titolare a difesa dei pali del Savona. Il giovane portiere genoano vanta anche 21 gettoni nella stagione 2015-2016 con la maglia della Pergolettese sempre in serie D. il secondo nome è quello di Matteo Biggeri, nato a Barga, classe 1996, scuola Empoli e giovanili nelle file del Castelnuovo Garfagnana. In questa stagione ha collezionato 33 presenze nel Montecatini in Serie D risultando uno dei più positivi. L’anno precedente aveva già fatto 13 partite al Legnago sempre in Serie D dove aveva terminato la stagione dopo la parentesi al Viareggio.
Il terzo nome è quello di Gianluca Marcantognini (nella foto), classe 1996 nativo di Fano, che quest’anno dopo l’esperienza in Serie D con 13 presenze con la maglia dell’Alma Juventus Fano, ha sostituito proprio Nobile fra i pali del Matelica collezionando ben 33 presenze. Il quarto ed ultimo nome è quello di Bruno Gori, classe 1998 romano, che ha giocato 20 partite a difesa della porta della Sammaurese. Abbiamo fatto tutti questi nomi perché è più che possibile che Antonio Obbedio possa pescare ancora una volta dalla Serie D come fatto nel caso di Nobile.
lunedì, 31 agosto 2026, 13:03
Esposito è un terzino destro che arriva in prestito dalla Scafatese. Cresciuto nel settore giovanile del Benevento, lo scorso campionato ha contribuito a vincere campionato e Scudetto di Serie D con 28 presenze e 2 reti tra campionato e Poule Scudetto
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.