Porta Elisa News

Riordino del gioco: bisogna passare dal dire al fare, basta dialettica

sabato, 3 giugno 2017, 10:07

Ciò che si chiede alla politica è una rigorosa regolamentazione del mondo del gioco d'azzardo: quindi, un riordino del settore fondato sulla lotta alla dipendenza, alla compulsività, riduzione dell'offerta del prodotto gioco, più controlli, organizzazione del territorio ma, assolutamente, non una negazione della possibilità di giocare. E quello che il Governo intende fare, secondo anche la guida ai casino online più letta in Italia, è perseguire questo obbiettivo sino all'ultimo momento e trovarlo d'accordo con le Regioni e gli Enti Locali. Altro dato certo è che non si puù certo continuare a lasciare questo settore senza regole, certe, trasparenti ed unitarie.

Questo, sunteggiato, è ciò che il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta ha esposto nell'audizione alla VI commissione Finanze del Senato, audizione che è stata concertata alla luce degli ultimi sviluppi normativi, ed anche per ribadire che qui si intende sostanzialmente esaurita la fase dialettica di questo benetto accordo per la riforma del settore ludico e che nella previsione della Conferenza Unificata della settimana prossima si possa definitivamente concludere. A corredo di quanto esposto da Baretta, si sottolinea che il fenomeno della dipendenza problematica rappresenta una priorità alla quale le Istituzioni devono fare fronte con l'obbiettivo di ridurre e regolare la distribuzione dell'offerta di gioco sul territorio: il tutto di intesa con gli Enti Locali. Ma ora è giunto il momento di dare uno stop a tutti i discorsi, le trattative, i ripensamenti e le riflessioni: ora è il momento di agire e sfoderare un accordo per la riforma ed il riordino del gioco pubblico.

Il crescente fenomeno del gioco lamentato dagli Enti Locali, e presente in modo esponenziale su tutto il territorio, mette lo Stato nell'obbligo di ridurre in modo consistente le occasioni di gioco, curando il fenomeno con risorse e mezzi adeguati, tutelando così l'ordine e la sicurezza pubblica, contrastando anche le varie forme di illegalità che girano attorno al mondo del gioco pubblico e che fanno di questo settore una sorta di punto di riferimento per tanti affari illeciti patrocinati dalla criminalità organizzata. Poi Baretta espone alla VI Commissione il contenuto della legge di Stabilità del 2016 da dove è partito il processo di riordino del gioco con la riduzione di almeno il 30% delle slot machine in circolazione attraverso la riduzione effettiva delle apparecchiature disponibili, la determinazione di un numero di punti di gioco, il passaggio alle Awp esclusivamente da remoto, la drastica riduzione degli spazi pubblicitari e l'innalzamento del Preu.

A quanto previsto dalla Stabilità del 2016 si aggiunge anche la decisione di affidare alla Conferenza Unificata il compito di trovare una intesa per una riforma complessiva con le Regioni e gli Enti Locali. Si arriva, poi, alla presentazione dell'ultima bozza di accordo in Conferenza Unificata nella quale sono intervenute ìtre integrazioniî: la facoltà per i Sindaci di applicare le distanze dai luoghi sensibili fino a 15o metri da luoghi di culto, scuole e Sert, la possibilità in capo sempre ai Sindaci di interrompere sino a sei ore, durante il giorno, la possibilità per i giocatori di usare le Awp e la decisione che si possa giocare solo utilizzando la tessera sanitaria. Novità assolutemente rilevanti che modificano e completano il quadro precedente e, sopratutto, che confermano la volont‡ messa dal Governo per trovare un riordino comune del gioco pubblico. Ma l'epoca della volontà, delle parole, delle trattative sembra essere finita... ora si deve passare ìai veri fatti.




Altri articoli in Porta Elisa News


martedì, 26 maggio 2026, 09:03

Mercato, si guarda a Roma e dintorni

Dopo l'arrivo, ormai manca solo l'ufficialità, del nuovo giovane tecnico Marco Bernardini, reduce da un secondo posto in Serie D con il Trastevere, che è destinato a portarsi a Lucca una parte del suo staff, ma, a quanto sembra, non l'allenatore in seconda, ecco che impazzano i nomi per...


venerdì, 22 maggio 2026, 15:10

Ristrutturazione Porta Elisa, Brunori: "Ci sono i presupposti per un percorso condiviso"

Nuovo faccia a faccia Comune-Lucchese per la ristrutturazione dello stadio: una delegazione del club, capitanata dal patron Matteo Brunori, si è recata nuovamente a Palazzo Orsetti per un'ulteriore interlocuzione con dirigenti e amministratori comunali



martedì, 19 maggio 2026, 13:24

Lucchese-Bernardini, anche per Transfermarkt è fatta

E' praticamente un affare concluso, per quanto l'ufficializzazione non sembra destinata ad arrivare a brevissimo: il nuovo allenatore dei rossoneri sarà Marco Bernardini, in uscita dal Trastevere, anche il portale che registra i movimenti di tutti i calciatori e allenatori lo dà come ormai alla Lucchese


lunedì, 18 maggio 2026, 19:07

Lucchese-Bernardini, verso il sì

Per il suo futuro prossimo la Lucchese sembra ormai aver puntato senza incertezze sul tecnico Marco Bernardini, che proprio ieri ha concluso la sua stagione al Trastevere perdendo la finale playoff contro il Monastir: l'accordo dovrebbe essere ormai cosa fatta