Porta Elisa News

Sulla strada giusta

martedì, 31 ottobre 2017, 16:36

di diego checchi

La vittoria contro la Carrarese non deve assolutamente cambiare gli obbiettivi della Lucchese sia in positivo che in negativo, nel senso che una partita del genere non deve far caricare troppo l'ambiente così come una sconfitta, vedi Gavorrano, non deve deprimerlo. Ormai il valore dei rossoneri lo conosciamo tutti. Questa è una squadra che in linea di massima gioca bene e difficilmente sbaglia la prestazione ma che difetta di una cosa sola ovvero l'essere cinica sotto porta. Questa compagine non ha un bomber da 30 reti perché per avere in rosa certi tipi di giocatori bisogna spendere cifre folli che la Lucchese non si può permettere ed allora al gol bisogna arrivarci con i giocatori che ci sono cioè i vari Fanucchi, De Vena, Del Sante e Bortolussi che con il passare del tempo si stanno sempre più inserendo nei meccanismi del mister e riescono a dare tutti il proprio importante contributo.

Il rammarico più grosso è per l'infortunio di Del Sante visto che non ha potuto esprimere fino ad adesso tutte le proprie qualità perché è stato fermato dai troppi guai fisici che lo terranno lontano dal campo di nuovo per qualche settimana. Al di là di questo però tutti gli altri stanno crescendo giorno dopo giorno. Manca solo un pizzico di fortuna in più e di cattiveria agonistica per riuscire a fare il definitivo salto di qualità. La cosa da far notare è che i gol sono arrivati anche da un centrocampista come Arrigoni, autore di 4 reti, che è bravo ad inserirsi e ad andare al tiro. Questo è un giocatore che sta sorprendendo un po' tutti in positivo, visto che è arrivato in sordina, ed è riuscito a rilevarsi un ruolo importante nella squadra pur non avendo un curriculum di livello. Ricordiamo che è arrivato dal Lumezzane una squadra retrocessa.

Questo però è un elemento che per come lavora e come si applica si sta rivelando una bella sorpresa. Ma ce ne sono anche altri di sorprese positive e ci vengono subito in mente Baroni e Damiani, due ragazzi classe 1998, che si sono conquistati la titolarità con il lavoro e la voglia di crescere. Tutto questo preambolo l'abbiamo fatto per far capire a chi ci legge che la Lucchese ha un obbiettivo ben definito e cioè quello primario di salvarsi e poi magari prendersi delle soddisfazioni dopo, mantenendo però equilibrio e non avendo balzi di umore sia in un senso che in un altro. I piedi, nonostante la vittoria in rimonta con la Carrarese, devono restare ben piantati per terra e nessuno si deve illudere perché gli ostacoli sono dietro l'angolo ed il primo di tutti si chiama Viterbese.  




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