Porta Elisa News
domenica, 31 dicembre 2017, 14:11
di diego checchi
Ci sforziamo di pensare che la sosta sarà la panacea di tutti i mali ma purtroppo, temiamo che non sarà così. Perché i problemi della squadra rossonera sono altri, la formazione vista a Pontedera ha dimostrato grande fragilità sia dal punto di vista caratteriale che fisico. Il primo temo non lascia spazio ad altre interpretazioni perché la squadra di Maraia ha giocato in scioltezza mentre la Lucchese è rimasta passiva a prendere botte senza saper reagire, a parte nell’occasione del gol dell’1 a 1. Pesenti ha fatto il diavolo a quattro e la difesa è stata imbarazzante, più in generale oseremmo dire che l’intera fase difensiva lo è stata.
Dal punto di vista del carattere non abbiamo riconosciuto per niente la squadra che Lopez era riuscito a plasmare e che aveva come componenti la grinta, la determinazione e la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo. La domanda, allora, sorge spontanea: ma cosa è successo a questa squadra? Proviamo a dare qualche risposta che proviene da situazioni molteplici. Intanto, la situazione societaria ha sicuramente minato, almeno in parte, la tranquillità dello spogliatoio. Ogni giorno passa un treno e i giocatori, inevitabilmente, ne subiscono il problema e non lavorano certamente in maniera tranquilla a livello mentale, anche se Obbedio e Lopez, insieme ad alcune parole dei soci, tentano di tenere la squadra estranea ai fatti ma non può essere così perché i giocatori sono uomini e non restano indifferenti a certe situazioni, soprattutto quando poi si parla del loro futuro professionale.
L’altro problema da mettere sul tavolo riguarda le dichiarazioni di Lopez. il mister, dopo Pontedera, ha sbottato dicendo: "Chi non ha voglia di stare nella Lucchese, deve andar via". Chiaramente il tecnico non vuole fare nomi ma esige gente che quando va in campo ci mette l’anima. La conseguenza inevitabile di ciò è che durante il calcio mercato di gennaio ci saranno arrivi e partenze che possono permettere alla squadra di ricompattarsi e ritrovare quella tranquillità che adesso manca in tutti i sensi. Un’annotazione tattica e caratteriale la vogliamo fare: questa squadra ha bisogno di essere sempre sollecitata per tirare fuori il carattere e giocare al ritmo massimo per portare a casa delle prestazioni importanti, altrimenti la compagine rossonera diventa battibile da chiunque.
In ultima analisi, c’è stata la contestazione dei tifosi che hanno invitato i giocatori a tirare fuori gli attributi. Insomma, una situazione a dir poco incandescente che Lopez e Obbedio, con la loro intelligenza e conoscenza del calcio dovranno risolvere, a patto sempre che siano loro a gestire i prossimi momenti della formazione rossonera perché onestamente, chi ci capisce qualcosa dal punto di vista societario è bravo. O meglio, forse abbiamo capito già tutto ma è solo questione di tempo perché ciò avvenga.
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