Porta Elisa News
giovedì, 22 febbraio 2018, 07:51
di diego checchi
Con Maurizio Ficeli, importante collaboratore di Pisanews.net, abbiamo fatto il punto sulle vicende del Pisa e abbiamo voluto capire da lui come si risolverà il derby e, soprattutto, come viene vissuto dalla tifoseria.
Che momento sta vivendo il Pisa?
“A livello di risultati direi buono, c’è stato quel pareggio col Prato ma la squadra non si arrende mai, come si è visto anche nella vittoria con l’Arzachena, che è stata importante sia per classifica che per il morale. La testa della classifica si sta avvicinando, insomma, con 4 punti dal Livorno che era dato ormai come promosso, adesso c’è da giocarsela”.
Pensa che il Pisa ce la possa fare?
“È obbligatorio crederci, bisogna andare partita per partita senza fare troppi calcoli ma il Pisa ha tutte le carte in regola per lottare fino in fondo e una cosa che dà fiducia è che c’è una panchina lunga”.
Come si sono inseriti i nuovi acquisti?
“Ho visto molto bene Lisi e anche Ferrante ha fatto bene, peccato che Lisi come anche Birindelli, non ci saranno per squalifica”.
Cosa ha dato Pazienza a questa squadra?
“È un allenatore giovane, ha entusiasmo e lavora sodo per raggiungere dei traguardi anche a livello personale. Credo che riesca a motivare ogni singolo giocatore al massimo perché chiunque entri in campo da il 100%”.
Secondo lei, qual è la sorpresa del Pisa quest’anno?
“Mi spiace fare nomi perché è un bel complesso, ma se proprio devo dirne uno direi il portiere Voltolini, che nonostante sia alle prime esperienze tra i professionisti sta dimostrando grandi qualità, e poi mi piace anche Robert Gucher”.
Come si vive il derby al di là del foro?
“La curva nord è quasi piena, già ad Olbia contro l’Arzachena c’erano quasi 200 persone che si sono fatte sentire come in casa. Credo che il tifo ci spingerà alla vittoria ma con la Lucchese è sempre una partita particolare e quindi da prendere con le molle. Sarà una partita abbastanza tesa, soprattutto per la Lucchese la posta in palio è molto alta. Il Pisa cercherà di attaccare e dovrà stare attento alla ripartenze ma credo che alla fine la partita la deciderà un episodio”.
I tifosi organizzeranno qualcosa di particolare?
“Sicuramente in questa occasione organizzeranno una coreografia speciale. Poi, ultimamente c’è in ballo la questione della ristrutturazione dello stadio, dove si vorrebbero realizzare un cinema, dei ristoranti e altri locali commerciali, per cui credo che esporranno qualche striscione a proposito”.
Ci sarà una svolta sullo stadio a breve?
“Ogni politico sotto elezione dà disponibilità e anche l’attuale amministrazione è favorevole. Certo c’è una serie di procedure burocratiche da seguire per cui ci vorranno almeno 3 mesi per capire se si muoverà qualcosa”.
La famiglia Corrado ha progetti a lungo termine per il Pisa?
“Chiaramente il progetto sullo stadio è essenziale per proseguire con la famiglia Corrado, che è una famiglia di imprenditori importante e va solo ringraziata per quello che hanno fatto fino ad ora, visto che ci ha salvato dal fallimento un anno e mezzo fa”.
Della Lucchese che cosa ci dice?
“Non conosco bene i problemi societari che sta attraversando ma spero che si risolvano presto. Dal punto di vista tecnico, posso dire che è una buona squadra ed ha giocatori importanti come Capuano, ad esempio. È una squadra che va affrontata con molta cautela e che ci darà filo da torcere, come successe anche all’andata. Sicuramente verrà a Pisa per vendere cara la pelle il Pisa non la dovrà sottovalutare, sarà sicuramente una partita divertente”.
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