Porta Elisa News

Calcagno (Aic): "Situazione a Lucca drammatica"

sabato, 29 dicembre 2018, 07:57

di fabrizio vincenti

"Quella che si sta verificando a Lucca è una situazione drammatica": non usa mezze parole l'avvocato Umberto Calcagno, vice presidente dell'Associazione Itaiana Calciatori. La vicenda del passaggio di società da Arnaldo Moriconi all'imprenditore romano Aldo Castelli è avvolta da contorni inquietanti, e anche Aic è seriamente preoccupata.

"Siamo disarmati quando un proprietario vuol cedere le sue quote non abbiamo modo per impedirlo: l'unica possibilità sta proprio nella serietà di chi vende affinché impedisca che la società cada in mani sbagliate".

Il problema si sta riproponendo con drammatica frequenza.

"Stiamo ragionando per arrivare a mappare i soggetti del nostro sistema: il grave è che questi personaggi non sono sconosciuti. Stiamo studiando il modo per monitorare chi è nel mondo del calcio, con la nuova guida della Figc pensiamo sia possibile, ma dobbiamo trovare una formula che non sia impugnabile"

Conoscete i nuovi soggetti che sono entrati nella Lucchese?

"Basta andare su Google per vedere chi sono questi soggetti, non mi pare abbiano fatto grandi cose nel mondo del calcio".

Qual è lo stato d'animo dei giocatori rossoneri?

"La situazione non è delle migliori: i ragazzi, che hanno dimostrato di avere valori e carattere, si sentono presi in giro. Si tratta di capire quale prospettive ci siano e c'è il fondato motivo che non ci sia futuro. Non ci dimentichiamo che questi ragazzi vivono di calcio: è drammatico".

Si potrebbe profilare uno scenario modello Modena?

"Tenga presente che i controlli Covisoc sono bimestrali, ma i pagamenti degli stipendi, sulla base del contratto collettivo, dovrebbero avvenire mensilmente. A fine dicembre, in teoria, dovrebbero ricevere lo stipendio, se così non accade, è possibile mettere in mora la società dopo 20 giorni. Il problema è che lo svincolo arriverebbe comunque dopo la fine del mercato: sono di fatto ostaggi di questa situazione. Tenga conto che sono ragazzi che prendono stipendi normali: è una situazione che apre problemi anche di carattere familiare".

Potrebbero dichiarare uno sciopero?

"Per farlo servono motivazioni concrete, che a gennaio potrebbero prendere corpo: la situazione sta precipitando".

Perché la Lucchese è arrivata a questa situazione?

"Per quanto mi risulta le cordate serie sono scappate dopo aver visto i conti". 




Altri articoli in Porta Elisa News


venerdì, 22 maggio 2026, 15:10

Ristrutturazione Porta Elisa, Brunori: "Ci sono i presupposti per un percorso condiviso"

Nuovo faccia a faccia Comune-Lucchese per la ristrutturazione dello stadio: una delegazione del club, capitanata dal patron Matteo Brunori, si è recata nuovamente a Palazzo Orsetti per un'ulteriore interlocuzione con dirigenti e amministratori comunali


martedì, 19 maggio 2026, 13:24

Lucchese-Bernardini, anche per Transfermarkt è fatta

E' praticamente un affare concluso, per quanto l'ufficializzazione non sembra destinata ad arrivare a brevissimo: il nuovo allenatore dei rossoneri sarà Marco Bernardini, in uscita dal Trastevere, anche il portale che registra i movimenti di tutti i calciatori e allenatori lo dà come ormai alla Lucchese



lunedì, 18 maggio 2026, 19:07

Lucchese-Bernardini, verso il sì

Per il suo futuro prossimo la Lucchese sembra ormai aver puntato senza incertezze sul tecnico Marco Bernardini, che proprio ieri ha concluso la sua stagione al Trastevere perdendo la finale playoff contro il Monastir: l'accordo dovrebbe essere ormai cosa fatta


venerdì, 15 maggio 2026, 09:33

Brunori: "Stadio, centro sportivo, squadra: sarà un'estate calda"

Il patron rossonero a margine della giornata "Lucca sceglie lo Sport" fa il punto: "Siamo in procinto di fare il primo passo formale sullo stadio, siamo allineati, ci avviciniamo alla meta. Centro sportivo? Stiamo lavorando anche a quello e sulla squadra: le prime cose le chiuderemo a strettissimo giro”