Porta Elisa News
venerdì, 18 gennaio 2019, 16:22
di diego checchi
Al peggio non c'è mai fine perché purtroppo per Stefano Aiolfi la stagione è finita. Il portiere durante la sgambata di ieri contro la Cuoiopelli ha subito la frattura del malleolo della gamba destra e gli accertamenti radiografici non hanno lasciato spazio a dubbi. Adesso bisognerà capire se il portiere rossonero dovrà essere operato o se sarà ingessato per oltre 45 giorni. Di conseguenza la Lucchese dovrà per forza correre ai ripari e trovare un portiere che possa affiancare Falcone, visto che il giovane Bacci, classe 2000, non è ancora pronto per un ruolo così importante.
Al di là che la società vada su un over o su un under, qui nasce l'inghippo, perché Obbedio ha le mani legate e non può fare mercato. Non c'è nessuno che gli dia il via libera e che firmi sia le operazioni in entrata che in uscita. Allora la domanda sorge spontanea, come fa Favarin ed il suo staff oltre ad Obbedio a lavorare in questa situazione senza nessun tipo di certezza? Abbiamo sempre cercato di fare critiche che potessero essere costruttive e soprattutto per il bene della Lucchese. Ma adesso basta, o c'è una svolta nell'immediato e la Lucchese torna ad essere una società presente nelle sue forme e un minimo organizzata oppure il signor Arnaldo Moriconi ci deve spiegare perché abbia iscritto la squadra al campionato questa estate, dopo la vicenda Grassini-Lucchesi, e poi abbia abbandonato la nave in mezzo al mare, vedendola a persone poco raccomandabili che la tifoseria fa bene ad osteggiare e che peraltro a Lucca dopo quella conferenza stampa "farsa" non si sono più viste.
C'è bisogno di chiarezza e non di fuggire sempre quando c'è un problema da affrontare. Come si può pretendere che i ragazzi e lo staff lavorino in tranquillità in una situazione del genere se poi non sanno con chi parlare? È vero, ognuno le sue aziende le può gestire in maniera autonoma e come crede meglio, ma c è una cosa dalla quale non si può prescindere ovvero rispetto per chi lavora e soprattutto per una città intera. E visto che stiamo per concludere questo articolo, perché sono saltate delle trattative che erono già ben impostate per cedere la società a personaggi senza scheletri nell'armadio. Qualcuno ce lo dovrà spiegare e intanto alle porte c'è da giocare un derby, quello contro la Pistoiese che sta passando in secondo piano dopo tutte queste vicende e che invece è vitale per la classifica.....a patto che la fidejussione sia buona, altrimenti addio!
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione