Porta Elisa News
martedì, 26 febbraio 2019, 09:33
di fabrizio vincenti
Un mese buttato. Totalmente. Era il 24 gennaio scorso quando anche la nostra testata annuciò l'imminente decreto ingiuntivo del Comune di Lucca che è creditore da anni dei canoni dello stadio Porta Elisa. Sembrava tutto fatto, assicuravano da Palazzo Orsetti. E invece trenta giorni dopo siamo sempre lì. "Gli uffici stanno lavorando", sibila con un certo imbarazzo l'assessore allo Sport Stefano Ragghianti. Stanno lavorando, certo. Ma al passo di una lumaca. Con un continuo rimpallo tra dirigenti, ovvero tra Giovanni Marchi, dirigente allo Sport, e Graziano Angeli responsabile dell'avvocatura comunale. Ufficialmente la spiegazione è che vanno definiti gli evetuali scomputi che il Comune dovrebbe, secondo la società rossonera, alla Lucchese. Ma è chiaro che è una foglia di fico. Se così non fosse, siamo all'inefficienza più totale. Roba da gridare allo scandalo. I 96mila euro vantati, intanto, attendono di sapere il loro destino.
Perché l'ingiustificabile ritardo? Se lo chiedono in tanti. I rapporti tra il sindaco Tambellini e Arnaldo Moriconi sono declinati al peggio, dopo che solo due anni fa, nella sera della conferma del sindaco Pd alla guida del Comune, tra i due volavano baci e abbracci proprio fuori dalla sede del comitato elettorale (nella foto un fotogramma del servizio di Noitv di quella sera). Un idillio che si è decisamente interrotto, o almeno così sembra. Ma Tambellini, comunque, per non parlare dell'assessore allo Sport, paiono ancora lontani da affondare il colpo.
Secondo alcune ricostruzioni, il sindaco, da settimane oggettivamente attivo sul fronte della crisi rossonera durante le quali ha anche collezionato però due topiche micidiali ("con la Pistoiese forse l'ultima gara" e "la questione fideiussione ritengo possa essere risolta") starebbe temporeggiando per capire se ci sono ancora margini per un passaggio, sempre più difficile, della società in mani più affidabili delle attuali. E a questo scopo eviterebbe di far precipitare la situazione. Quello che pare certo è che Tambellini abbia incontrato sia Stefano Ulisse che Fabio Bettucci, ovvero i due ancora rimasti in lizza a contendersi, affiancati non si sa ancora da chi, la Lucchese. E in questi giorni non sono esclusi nuovi contatti.
Sempre in tema comunale, tutto da capire anche se la posizione di Lucca Holding, che a sua volta detiene un credito verso la società rossonera da esigere da tempo. Temporeggia? Interviene? Saperlo. Come da sapere sarebbero le intenzioni del sindaco unico Matteo Romani, peraltro presidente di Sistema Ambiente e dunque uomo che riscuote la massima fiducia del sindaco, da settimane dimissionario e non ancora sostituito: ha mosso i passi formali per segnalare la situazione e chiedere la convocazione dell'assemblea? Tutto tace, le settimane passano. E c'è chi, con malcelato fastidio, inizia a pensare che siano solo manovre dilatorie. Per andare dove?
mercoledì, 8 luglio 2026, 08:15
La campagna acquisti in casa rossonera non pare per niente terminata: dopo la raffica di annunci delle scorse settimane, all'orizzonte stanno prendendo corpo altre trattative, alcune clamorose: si continua a lavorare per ogni reparto e per la porta spunta il nome di Vespier del Saluzzo
martedì, 7 luglio 2026, 13:40
L'obiettivo numero uno per difendere i pali della porta della Lucchese viene da Messina: è Andrea Giardino, classe 2008, cresciuto e di proprietà del Parma. Nella scorsa stagione Giardino si è messo in mostra sia nella prima parte con la maglia della Fidelis Andria, sia nella seconda con quella dei...
lunedì, 6 luglio 2026, 19:07
Il Dipartimento Interregionale ha reso note le date d’inizio delle competizioni relative alla Serie D: a dare il via alla stagione 2026/2027 sarà la Coppa Italia il 23 agosto, a seguire il campionato il 6 settembre e il campionato Under 19 il 12 settembre
lunedì, 6 luglio 2026, 15:38
Le torri faro del Porta Elisa presentano delle criticità non più sanabili e ai fini dell’ottenimento dell’agibilità dello stadio per la stagione sportiva 2026-2027 necessitano urgentemente di essere demolite: ecco il via libera al progetto esecutivo che prevede 170mila euro di costi