Porta Elisa News

Porta Elisa, il Comune vuole portare sotto 4000 la capienza

venerdì, 19 luglio 2019, 19:58

E' tutto nero su bianco in uno degli allegati prodotti con il parto (a dir poco lungo) della manifestazione di interesse. Per il Comune di Lucca, dormiente da anni sul Porta Elisa e in generale sugli impianti sportivi, la capienza dello stadio cittadino va portata sotto le 4000 persone. Di più: a chi avrà l'onere di far ripartire il calcio a Lucca, l'amministrazione Tambellini chiede di giocare fuori casa le prime partite o comunque in un campo neutro per garantire il termine dei lavori che dovrebbero stabilizzare la tribuna (lasciata comunque praticamente vuota) e l'alleggerimento delle torri faro.

"Rispetto ad una capienza complessiva di circa 12.800 spettatori – si legge in uno dei documenti allegari alla maifestazione di interesse –  si riscontra una capienza effettiva di circa 7.400 spettatori, ulteriormente ridotta ad un valore prossimo a 4.000 spettatori, oggetto di agibilità provvisoria da rinnovare. Agli esiti delle verifiche di vulnerabilità statica e sismica in corso di definizione ed ai lavori di messa in sicurezza in programma che interesseranno prevalentemente l'impiantistica esistente, con particolare attenzione alla dismissione delle torri faro, l'Amministrazione Comunale provvederà a presentare nuova domanda di agibilità del Stadio Porta Elisa per una capienza inferiore a 4.000 spettatori, che troveranno collocazione presso la gradinata scoperta, la curva ovest e la curva est destinata agli ospiti!. 

!Pertanto – prosegue il documento – non è prevista presenza di spettatori presso la tribuna coperta, con la sola eccezione per il settore d'onore/autorità e settore stampa, ove si prevede la possibilità di poter consentire un limitato accesso. Nella considerazione per cui la conclusione dei lavori programmati è prevista per il mese di settembre 2019, si evidenzia l'esigenza di reperire altra struttura abilitata per consentire i primi incontri di campionato, ovvero richiederne lo svolgimento in trasferta". 

Nonostante tutto, l'amministrazione chiede una fideiussione da 50mila euro per l'uso dello stadio, nonché a stipulare idonea Polizza Assicurativa per la responsabilità civile per danni arrecati alla struttura e/o a terzi e per atti vandalici. Quanto agli impianti per il settore giovanile, l'amministrazione si limita a mettere a disposizione l'Acquedotto in condizioni disastrose e senza tribunette, ma non Saltocchio.




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