Porta Elisa News
martedì, 27 agosto 2019, 15:27
di diego checchi
Il presidente Bruno Russo ed il direttore generale Mario Santoro hanno riportato l’attenzione sui lavori allo stadio Porta Elisa ed hanno fatto il punto su come stanno andando ad oggi le cose a margine della fonferenza stampa di presentazione di Falomi:”Per quanto riguarda la situazione stadio Porta Elisa – è intervenuto il presidente Russo - questa mattina abbiamo avuto un incontro con le autorità comunali ed in particolare con il sindaco Tambellini e l’assessore Ragghianti, per capire le tempistiche dei lavori da eseguire perché a breve tempo sia di nuovo utilizzabile. Dobbiamo incontrare nuovamente le autorità comunali insieme agli imprenditori che hanno investito nel progetto Lucchese e che noi rappresentiamo vestendo le nostre cariche vogliono investire le risorse nelle priorità che abbiamo fra cui quella principale dello stadio. A questo incontro porteremo un progetto già ben definito. Queste valutazioni riguardano sia il presente che il futuro.”
Il progetto stadio è fondamentale per il vostro futuro tanto quanto la situazione immediata della tribuna e della capienza della gradinata…
“La tribuna resterà chiusa a tempo indeterminato, la gradinata sarà ridotta di capienza sempre che qualcuno si assuma la responsabilità di far eseguire alcuni lavori dovuti. Ripeto se vogliamo avere un futuro, dobbiamo incontrare il Comune e far sì che venga stabilito un progetto per un intervento sullo stadio a 360 gradi aprendo un dossier a cui noi auspichiamo perché il nostro progetto è stato aperto con questa finalità. I nostri imprenditori hanno accettato di investire nella nostra società proprio con queste finalità. Il sindaco e l’assessore sono d’accordo con noi e ci siamo dati appuntamento per i primi giorni di settembre. Per renderlo agibile non abbiamo date certe perché è un iter che non dipende da noi. Dobbiamo passare attraverso le varie commissioni e ci vuole qualcuno che si prenda la responsabilità di stabilire ciò che deve essere fatto alleggerendo le torri faro, diminuendo la capienza della gradinata, adoperandosi nelle varie manutenzioni compresa quella dell’impianto elettrico. La volontà è quella di aprire le porte ai nostri tifosi quanto prima ma ad oggi non ci sono date certe. Voglio approfondire questo aspetto facendo una riflessione ovvero che se non capiamo che la Lucchese basa il suo futuro sulla propria casa che è lo stadio non capiamo che nessuna squadra di calcio ha futuro se i propri investitori e i propri sponsor non possono investire in questa struttura. Non parliamo di speculazioni, parliamo di avere un impianto compatibile con quelle che sono le esigenze sportive e delle famiglie. Una città come Lucca non può prescindere da tutto ciò se vuole avere un futuro nell’ambito calcistico. Prima si apre questo capitolo e prima la Lucchese avrà davanti a sé un grande futuro.”
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