Porta Elisa News

La vetta come punto di partenza

lunedì, 3 febbraio 2020, 18:54

di diego checchi

Hanno ragione i dirigenti rossoneri a predicare calma perché è vero che ci sono ancora tante partite davanti ed il campionato è incerto, ma la prima posizione in classifica ci riempe di orgoglio e ci da ancora di più la consapevolezza di quello che è stato fatto in questi sei mesi. Quando c'è stato da criticare lo abbiamo fatto sempre, ovviamente in maniera costruttiva, abbiamo fatto capire a Monaco che certe partite non ci sono piaciute, che certi primi tempi a nostro avviso andavano interpretati con altro piglio ma sempre in maniera positiva. Il tecnico ci ha spiegato sempre il perché di certe scelte. Lo stesso lo abbiamo fatto anche con i dirigenti perché in fin dei conti la Lucchese va al di sopra di tutti e di tutto, ma questo articolo lo vogliamo fare perché è giusto celebrare la capolista. Squadra, staff tecnico e società. Dirgli grazie per quello che fino ad oggi hanno fatto. Sfidiamo chiunque a dire che questi personaggi non abbiano fatto tutto per il bene della Lucchese. Vi facciamo un esempio: mister Monaco ieri è stato superman nel cambiare la partita fra il primo ed il secondo tempo e la Lucchese ha vinto per una mentalità diversa ma anche per un cambio di modulo in corsa, dal 4-2-3-1 al 4-4-2 che ha messo in palese difficoltà la Sanremese. Il tecnico di Brindisi è stato superlativo anche nella scelta dei cambi e dobbiamo dire che anche un ragazzo come Bitep, che qualche errore nel corso dell'annata lo ha fatto, ieri è entrato come se fosse una gazzella impazzita ed ha messo costantemente in difficoltà i difensori avversari. Ce n'eravamo già accorti durante la settimana che il suo stato di forma era in crescendo e la partita ne è stata la conferma. Poi sono arrivati il gol di Meucci e la rete della vittoria di Nannelli e la consapevolezza di avere una squadra veramente forte dal punto di vista fisico e caratteriale. Non ci resta che dire grazie a tutto l'ambiente rossonero per averci fatto vivere una giornata veramente splendida. Un grazie va anche a quei duecento tifosi che hanno sostenuto la squadra a Sanremo come se fossimo in casa. Insomma ci sono tutte le credenziali per far bene e per un gran finale di stagione. Ma facciamo bene attenzione, il primato in classifica non deve essere un punto di arrivo ma un punto di partenza. Prima di chiudere vogliamo dare un consiglio spassionato ai dirigenti: da domani si pensa al Casale ma in queste ore il primato godetevelo anche voi perché il merito è principalmente vostro.  




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