Porta Elisa News

La Lucchese di Maraia, ecco cosa va e cosa ancora non va

giovedì, 4 agosto 2022, 14:17

di diego checchi

Un calcio semplice fatto di pochi principi ma efficaci. E' questo quello che si è visto nelle prime sgambate amichevoli della Lucchese. Ivan Maraia è un tecnico preparato, bravo e che sa infondere sicurezza alla sua squadra attraverso il dialogo e l'applicazione di certi movimenti. La squadra sta crescendo. E' inevitabile in questo momento che la squadra ed in particolare i singoli giocatori debbano crescere dal punto di vista della condizione atletica ma i concetti basici ci sono già. Intanto il trainer rossonero cerca di fare una fase difensiva molto attenta e poi quando la squadra è in fase di possesso palla non vuole che i suoi estremizzano mai la giocata. Che cosa vuol dire estremizzare una giocata? Vuol dire buttare via la palla a casaccio. Questo dalla Lucchese non lo vedrete mai, piuttosto i rossoneri fanno un giro palla in più cercando l'imbucata al momento giusto cercando di capire quando va sviluppata l'azione e quando invece è meglio fare possesso palla. 

La ricerca della punta e dei quinti di centrocampo. Il modulo sul quale sta lavorando il trainer rossonero è il 3-5-2 ed allora come si sviluppano le azioni della Lucchese? Ci sono tre o quattro principi: o il lancio del difensore sulla punta che scarica palla sul mediano e poi manda al cross l'esterno, oppure il possesso palla che parte dai difensori per poi passare dai mediani e concretizzarsi nel gioco stretto con i due attaccanti. L'altro principio è che uno dei tre difensori centrali escano palla al piede dalla linea di difesa per creare superiorità numerica in mezzo al campo saltando così la prima linea di pressing. La condizione fisica. E' ovvio che tutti i giocatori non possono essere al massimo della condizione perchè qualcuno è arrivato dopo e qualcun'altro ha subito piccoli acciacchi, ma la cosa più importante è che fino ad adesso non ci siano stati infortuni importanti e questo è frutto del lavoro di tutto lo staff ed in particolare del preparatore atletico Claudio Giuntoli. Si tende in questo periodo a non rischiare niente quando un giocatore è un pò affaticato viene fatto riposare per mezza giornata per poi metterlo in gruppo al meglio. Insomma la preparazione della Lucchese sta proseguendo senza particolari intoppi e questa è la cosa più importante. 

Cosa va e cosa non va. E' molto difficile dire che cosa non va in questo momento, anche perché la rosa non è al completo ed i giocatori non sono al massimo della condizione. E' solo dal 20 luglio che i giocatori stanno lavorando e dare dei giudizi troppo affrettati non ci sembra giusto. E' chiaro che la rosa vada rinforzata ma su questo anche la società sa cosa fare. Su cosa va invece bisogna dire che anche vedendo le partitelle c'è un grande spirito di gruppo e poi certi giocatori stanno dimostrando di essere duttili. Vediamo il caso di Nannini e Visconti che hanno occupato più posizioni in campo, solo per citarne alcuni, ed il rendimento è stato sempre alto. Insomma questa Lucchese può solo crescere. 




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