Porta Elisa News
mercoledì, 13 settembre 2023, 09:21
Leoni contro Pantere, così potremmo raffigurare simbolicamente la sfida che andrà in scena sabato, calcio d'inizio alle 18,30, allo stadio Tubaldi di Recanati, capienza 1.500 posti. I giallorossi allenati da Pagliari, infatti, riportano nel loro stemma calcistico il Leone simbolo della città di appartenenza e quello in corso è il loro secondo campionato di Serie C consecutivo, terzo in totale, ma con la prima partecipazione che risale al dopoguerra.
Complessivamente, quindi, i precedenti nei professionisti fra le due squadre sono solo due, risalenti allo scorso campionato: il pareggio all’andata e la vittoria giallorossa al Porta Elisa. Due cocenti delusioni per la Lucchese, che a inizio campionato scorso al Tubaldi, quando la Recanatese era una matricola che stentava ad ambientarsi in categoria, si fece imbrigliare in una partita sporca e noiosa farcita dalla solita sterilità offensiva. Al ritorno, dopo il rafforzamento del mercato invernale di entrambe le compagini, l'undici di Pagliari si impose con pieno merito per 3 reti a 1 in una partita che sembrava dovesse essere quella della svolta per i rossoneri, ideale per ottenere tre punti che avrebbero rilanciato ambizioni di classifica, e che invece si rivelò una delle poche dove Tiritiello e compagni furono surclassati dagli avversari. Della squadra che vinse quella partita la Recanatese ha mantenuto l'ossatura, ma perso qualche elemento di quelli che nella seconda parte di stagione gli avevano permesso risalire dagli ultimi posti in classifica fino alla qualificazione playoff. In primis Guadagni, fortunatamente arrivato nella rosa delle Pantere, ma anche il portiere Fallani, Yabre, Alfieri e giocatori di grande esperienza come Foresta e Marilungo. L'altra buona notizia per la Lucchese, se così possiamo dire, è che non sarà a disposizione di Pagliari nemmeno il leader e capitano Sbaffo, che al Porta Elisa dette l'impressione di essere giocatore di categoria superiore, mentre invece sarà in campo Carpani, autore di due gol e anche lui apparso davvero in gran forma davanti agli occhi dei tifosi della Libertas.
L'esordio in questo torneo ha visto i giallorossi perdere in casa con la Torres e poi vedersi rinviata la partita con la Juventus Next Gen, quindi Pagliari ha avuto tutto il tempo per studiare la squadra di Gorgone, tant'è che al Quotidiano Sportivo ha dichiarato: "Ho visto la Lucchese sia con il Sestri Levante che in casa contro il Perugia. Buonissima squadra, senza ombra di dubbio, ma hanno lasciato anche spazi invitanti in difesa". Giovanni Pagliari, come si sa, è tutt'altro che l'ultimo arrivato fra i tecnici in circolazione, anzi, possiamo dire che con la sua esperienza quasi ventennale è una delle vecchie volpi della categoria e, dunque, fra i temi della partita ci sarà anche la contrapposizione fra il calcio moderno, propositivo e spregiudicato di un emergente come Gorgone e l'abilità e la saggezza tattica di un esponente della vecchia scuola italiana.
venerdì, 22 maggio 2026, 15:10
Nuovo faccia a faccia Comune-Lucchese per la ristrutturazione dello stadio: una delegazione del club, capitanata dal patron Matteo Brunori, si è recata nuovamente a Palazzo Orsetti per un'ulteriore interlocuzione con dirigenti e amministratori comunali
martedì, 19 maggio 2026, 13:24
E' praticamente un affare concluso, per quanto l'ufficializzazione non sembra destinata ad arrivare a brevissimo: il nuovo allenatore dei rossoneri sarà Marco Bernardini, in uscita dal Trastevere, anche il portale che registra i movimenti di tutti i calciatori e allenatori lo dà come ormai alla Lucchese
lunedì, 18 maggio 2026, 19:07
Per il suo futuro prossimo la Lucchese sembra ormai aver puntato senza incertezze sul tecnico Marco Bernardini, che proprio ieri ha concluso la sua stagione al Trastevere perdendo la finale playoff contro il Monastir: l'accordo dovrebbe essere ormai cosa fatta
venerdì, 15 maggio 2026, 09:33
Il patron rossonero a margine della giornata "Lucca sceglie lo Sport" fa il punto: "Siamo in procinto di fare il primo passo formale sullo stadio, siamo allineati, ci avviciniamo alla meta. Centro sportivo? Stiamo lavorando anche a quello e sulla squadra: le prime cose le chiuderemo a strettissimo giro”