Porta Elisa News
venerdì, 4 aprile 2025, 19:30
All'interno di una situazione che rimane molto critica, la squadra si è allenata questo pomeriggio a Saltocchio. Per oggi, era fissata la decisione dei rossoneri in merito alla scelta di scendere in meno a campo o meno a Pontedera, in un clima di palese tensione e attesa per gli sviluppi.
Rossoneri che, prima dell'inizio della sessione, si sono riuniti con un rappresentante dell'AIC Andrea Fiumana, in un conciliabolo durato sette minuti. All'uscita dal campo, Fiumana ha dichiarato: "Non abbiamo la piena certezza che la proprietà abbia pagato o meno." Da quello che filtra, Mancini avrebbe ottemperato al pagamento degli stipendi – 584 mila euro relativi a tre stipendi arretrati - con i bonifici in arrivo tra lunedì e martedì (perché non sono state utilizzate modalità che consentono lo spostamento di fondi in giornata?) con una email di conferma inviata all'Associazione Italiana Calciatori. I giocatori, dopo un ulteriore riunione alla fine dell'allenamento, ha deciso di scendere in campo regolarmente domani pomeriggio contro il Pontedera, rendendosi protagonisti dell'ennesimo atto di sensibilità per non penalizzare la Lucchese: in sostanza i calciatori, pur non avendo ancora nessuna assicurazione, oltre una email firmata dall'amministratore unico D'Andrea che si è avvalso della collaborazione di Riccardo Fabbro, che in queste ore sta giocando su parecchi tavoli la partita gli interessi della società di Benedetto Mancini, hanno scelto di voler dar fiducia, salvo poi, ovviamente, ritirarla definitivamente a inizio settimana prossima. Nel dubbio, in sostanza, dopo tanti sacrifici, non hanno voluto essere loro a gettare tutto alle ortiche. Ovvio che, in mancanza di novità, il banco sarà destinato a saltare: lo sciopero è sospeso, non revocato. Poco dopo ecco il comunicato dell'Associazione Italiana Calciatori.
"L’Associazione Italiana Calciatori e i calciatori professionisti della Lucchese – si legge nella nota – tesserati nella stagione 2024/2025, facendo seguito al comunicato di preavviso di sciopero del 1° aprile 2025, comunicano quanto segue. Ad oggi, non risultano accreditate somme nei conti correnti dei calciatori (o degli altri dipendenti della società toscana); tuttavia, una comunicazione scritta della società ha garantito l’intervenuto ordine di bonifico relativo a tre mensilità di stipendio nella giornata odierna, termine concesso a tal fine. La volontà della squadra è sempre stata quella di giocare e mantenere la continuità sportiva, anche per rispetto della maglia e della comunità di Lucca, e per rispetto delle altre compagini e dell’integrità del campionato; tuttavia, questa volontà è necessariamente condizionata dalla sussistenza delle condizioni minime perché la dignità professionale di calciatori professionisti sia garantita. Ciò premesso, l’AIC e i calciatori della Lucchese 1905 s.r.l. comunicano la revoca dello sciopero, in attesa della verifica degli esiti del pagamento e salva una immediata reazione nel caso in cui anche questa promessa non sia mantenuta".
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