Rubriche : l'osservatore romano

La coperta è troppo corta

lunedì, 15 dicembre 2014, 19:27

di andrea pasqualitti

Leggendo le interviste del dopo partita - Galli: "Primo tempo regalato un po' agli avversari"; Galderisi: "Da capire se quello di oggi è stato un passo indietro oppure siamo mancati solo sotto porta"; Bacci: "Nessun rimprovero la squadra a fatto quello che ha potuto" - troviamo la migliore sintesi dell'aria che tira in seno alla Lucchese. Personalmente non sono d'accordo con nessuno dei tre. I motivi sono presto detti: La Lucchese ha mantenuto il gioco per novanta e passa minuti come gli accade da qualche tempo, non consentendo agli avversari, che, azioni (poche) velleitarie, quindi questo primo tempo regalato, non mi è parso di vederlo. Il passo indietro a mio modesto parere non c'è stato, in quanto questi ragazzi dall'inizio del campionato stanno facendo quello che è nelle loro corde e anche di più, per il materiale umano messo in campo, sotto porta caro Galderisi  è ormai da quasi tutto il girone di andata che ad eccezione di rari casi non la si butta dentro neanche con le mani. La squadra ha sicuramente fatto quello che ha potuto, ma non bastava e non basta per vincere in Lega Pro, signor presidente, certo da qui a rimproverarli ce ne corre, ma non si può far finta di nulla e di accontentarsi di non perdere più cinque partite di fila, ma ora solamente di riuscire a pareggiare.

La squadra sicuramente ora crede un po' più in se stessa ed è riuscita a raggranellare qualche punto nelle ultime uscite, la classifica si è accorciata, ma partite come quella di domenica con il Tuttocuoio per il gioco espresso sono e devono essere vinte. La squadra ed alcuni elementi devono dar di più, per far in modo che il grande lavoro espresso dai loro compagni si traduca in risultati da tre punti. In questa rubrica ho sempre cercato di essere obiettivo, e qualche volta ho ricevuto critiche da parte della tifoseria sui social network, ma l'ho sempre fatto in buona fede e l'attaccamento ai colori rossoneri. Proprio per questo, non mi sono mai tirato indietro, nel fare critiche od elogi ai singoli. Del resto non faccio l'allenatore che deve fare dichiarazioni di facciata a fine partita, la Lucchese oggi come oggi, può contare su alcuni elementi che stanno facendo la differenza. Parlo di Di Masi, che a dato sicurezza a tutto il reparto, di Calcagni che corre e spinge all'infinito, di Nolè unico e grande capitano che non si risparmia mai e che se non dovesse cantare e portare la croce da terzino, arriverebbe più spesso e più lucido in zona gol, della sorpresa Degeri che ha preso per mano nelle ultime partite il centrocampo e la squadra per mano, di Espeche e Calcagni che comunque tranne qualche sbavatura riescono sempre a fare il loro e a dar manforte al resto dei compagni, per finire con Lo Sicco, trottolino inesauribile.

Secondo me, queste sono le note positive e non sono trascurabili su cui ripartire, a questo se aggiungiamo che il mister potrebbe e dovrebbe lavorare di più sui calci piazzati (o forse lo fa, ma non viene capito) visto che anche domenica ci sono stati almeno 10 corner, diverse punizioni ( tutti battuti alzando braccia e chiamando quelli che dovrebbero essere degli schemi) e una quantità industriale di cross dalla trequarti che sono stati nella quasi totalità gettati alle ortiche, se si eccettuano gli unici due decenti da cui è scaturito un salvataggio sulla linea su incornata di Raicevic e un possibile rigore sempre sull'ariete rossonero, si può e si deve fare di meglio, visto la sterilità in fase realizzativa. Proprio per questo faccio un'ulteriore appello a mister Galderisi, lui che è stato un grande attaccante, anche se con una ben diversa struttura fisica rispetto a Raicevic, consigli il nostro gigante di come riuscire a sfruttare meglio i tanti palloni anche se indecenti che gli arrivano, instillando un poco più di furbizia nel prendere qualche fallo in più rispetto ai tanti che invece fischiano contro al nostro centravanti e che portano solo al possesso di palla agli avversari e una infinità di lanci e cross che non portano a nulla di concreto. Non me ne vogliano, i giocatori che non ho citato, ma ad oggi e per il futuro del campionato, bisognerà anche capire chi e se potrà essere d'aiuto alla causa rossonera. Forza Pantera Sempre.



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