Rubriche : il borsino del campionato,chi sale e chi scende
mercoledì, 7 gennaio 2015, 12:43
di andrea petrignani
Passate le feste natalizie, riprende il campionato di Lega Pro così come la nostra rubrica intitolata “Il borsino del campionato: chi sale e chi scende”. Per questa settimana lo spezzatino della 19° giornata del girone B della Lega Pro non ha previsto il posticipo del lunedì sera, bensì l’anticipo del venerdì, con il derby emiliano tra la Spal e la Reggiana. Come di consueto, diamo quindi un’occhiata alla situazione attuale dopo questa giornata di campionato.
ZONA PROMOZIONE: la distanza tra la capolista Ascoli Picchio e la diretta inseguitrice Teramo è rimasto invariato a 2 punti. Lo scontro al vertice, giocato al Del Duca di Ascoli Piceno, è terminato a reti inviolate in un match ricco di non poche emozioni. Il Pisa di mister Braglia, perdendo per 0-1 all’Arena Garibaldi contro il Forlì, getta al vento una ghiotta occasione per poter diventare, in coabitazione con l’Ascoli, campione d’inverno. Da segnalare un rigore sbagliato dal capocannoniere Arma e numerose occasioni sprecate dalla squadra locale. Condividono il terzo posto insieme ai nerazzurri, la Reggiana che espugna il Paolo Mazza di Ferrara grazie ad una rete di Siega sul finire di primo tempo e l’Aquila che non va oltre il pareggio casalingo per 1-1 contro l’Ancona. I rossoblu erano passati in vantaggio con Pedrelli nel primo tempo.
ZONA DI META’ CLASSIFICA: in 5 punti si racchiudono 11 squadre che costituiscono la zona centrale della classifica. Il Gubbio, al Barbetti, rischia grosso contro il Grosseto. Un goal di Iannarilli a tempo ormai scaduto permette ai rossoblu di consolidare il quarto posto in classifica. A quota 26 punti troviamo ben 5 squadre: il Grosseto appena citato che era passato in vantaggio all’88’ grazie ad una rete di Verna assaporando una vittoria a Gubbio poi sfumata a tempo scaduto, l’Ancona che grazie ad un rete di Dierna pareggia 4 minuti dopo essere passata in svantaggio sul difficile campo dell’Aquila, il Tuttocuoio che pareggia 1-1 a San Marino dopo essere passata in vantaggio nel primo tempo grazie a Gioè, il Pontedera che perde al Manuzzi ad opera di un sorprendente Santarcangelo ed infine la Pistoiese reduce dalla sconfitta di Savona nel posticipo serale. Due parole su quest’ultima compagine: saranno forse le voci di mercato che vedono protagonisti i due gioiellini arancioni Piscitella e Vassallo ambiti da molte squadre, sarà il fatto che troppi elogi hanno montato la testa a qualche calciatore, sta di fatto che la squadra di mister Lucarelli nelle ultime due gare di campionato ha subìto 7 reti realizzandone solo 1. Serve un‘inversione di marcia imminente a partire da domenica prossima nella difficilissima trasferta contro la capolista Ascoli. Scala prepotentemente la classifica il Forlì del neo-allenatore Vanigli che espugna Pisa, grazie ad un secondo tempo superlativo e ad una buona dose di fortuna. Una rete del funambolo Melandri regala ai biancorossi l’intera posta in palio. Ad affiancare i forlivesi in classifica, grazie ad un convincente vittoria contro la Pistoiese frutto di un 1-2 micidiale ad opera di Antonelli e Scappini, troviamo i liguri del Savona. Un gradino più basso, in coabitazione, troviamo la Carrarese che pareggia per 1-1 a Prato merito di una rete realizzata nel recupero del primo tempo da Gorzegno e la Spal che per la seconda volta consecutiva (la prima ad opera del Pisa ieri per merito della Reggiana) vede violare il proprio campo con il risultato di 0-1. Chiude il gruppo la Lucchese che con un secondo tempo da incorniciare, rimonta lo 0-2 ad opera del fanalino di coda Pro Piacenza grazie alla doppietta di Lo Sicco e alla rete del neoacquisto Forte. Ulteriore risultato positivo che fa proseguire l’imbattibilità di mister Galderisi.
ZONA SALVEZZA: il Prato sul proprio terreno amico non riesce a conquistare la vittoria nel derby con gli apuani della Carrarese. Ad illudere i lanieri il vantaggio di Fanucchi. Al pari dei toscani troviamo il Santarcangelo che nelle ultime 2 giornate ha racimolato punti importanti. Gli emiliani espugnano Pontedera per merito di una goal di Graziani a 10 minuti dal temine. Trattasi della seconda vittoria consecutiva. Al penultimo posto in classifica troviamo il San Marino, che conquista in casa un punticino contro il Tuttocuoio. Dopo essere passati in svantaggio, i sammarinesi riescono a pareggiare grazie ad una rete di Varone a pochi minuti dal termine della gara. Chiude la classifica la Pro Piacenza. Dire che quest’ultima squadra ormai è quasi spacciata visto i soli 10 punti in classifica (da tenere conto che gli emiliani partivano da una situazione iniziale di -8 punti) è abbastanza scontato. Chiudere il primo tempo in vantaggio per 2-0 grazie ad una doppietta di Alessandro e regalare un secondo tempo alla Lucchese facendosi rimontare di 3 goal, testimonia la poca solidità difensiva degli emiliani. Vista la situazione in cui si trovano, quelle come ieri sono occasioni che devono essere capitalizzate se si vogliono nutrire speranze di salvezza.
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