Rubriche
martedì, 24 febbraio 2015, 08:48
Giuseppe Di Masi scavalca Nicola Mingazzini. Il portiere rossonero, unico a salvarsi dal naufragio di Carrara, inanella un'altra prestazione super e torna al comando della classifica del Gazzettino d'argento, il premio di rendimento stagionale messo in palio dal nostro quotidiano sulla base dei voti assegnati ogni domenica dai quotidiani che si occupano della Lucchese. Di Masi ha ottenuto in una giornata catasstrofica un voto medio di 6,5, facendo il vuoto sui compagni di squadra. Basti pensare che a Carrara, portiere a parte, nessuno dei rossoneri ha raggiunto la sufficienza. Davvero una gran brutta prestazione da archiviare nel minor tempo possibile.
Per quanto riguarda la classifica generale, Di Masi torna dunque in testa con un voto medio pari a 6,40 e scavalca Mingazzini, ora a 6,34. Al terzo posto troviamo Fabrizio Lo Sicco con 6,31, dunque in piena lotta. Poi un primo consistente gradino: al quarto posto c'è Matteo Noé con 6,20, seguito da Francesco Forte (6,19) e Filip Raicevic (6,17). La lotta pare essersi ristretta a questi giocatori. Forte difficilmente però potrà concorrere alla vittoria finale: il regolamento del Gazzettino d'argento parla chiaro: serve aver disputato metà gara più una di campionato: per l'attaccante vorrebbe dire non perdersi una partita da qui alla fine della stagione.
Per il momento, a una gara dalla fine di febbraio, è sempre in testa come migliore rossonero del mese Mingazzini, grazie al voto medio ottenuto contro la Spal (7,17. Se nessuno saprà fare meglio nel match contro L'Aquila, verrà premiato al Bar Catelli nel segno di una rinnovata collaborazione tra Gazzetta Lucchese e uno dei bar più noti e apprezzati di Lucca. Per vedere la classifica generale completa basta cliccare sulla rubrica "Promossi e bocciati". Come migliore rossonero di gennaio è ancora in testa Fabrizio Lo Sicco per la prestazione offerta contro il Pro Piacenza dove raccolse un voto medio pari a 7,67. Il miglior rossonero verrà premiato a febbraio al Bar Catelli di San Vito in virtù di una rinnovata collaborazione con Gazzetta Lucchese.
Ricordiamo che, a fine anno, coloro che concorrono alla classifica finale dovranno avere disputato almeno la metà delle gare più una, ovvero 20 partite. La speciale classifica di "Promossi e bocciati" che determina la classifica del Gazzettino d'argento, relativa al rendimento dei rossoneri, è stilata in base ai voti assegnati ogni singola giornata da Gazzetta Lucchese, Il Tirreno, La Nazione, Corriere dello Sport, Tuttosport e Gazzetta dello Sport. Nella scorsa stagione a trionfare è stato, come detto, Nazzareno Tarantino, mentre l'anno prima si aggiudicò la targa in argento Leandro Casapieri e in precedenza analoga soddisfazione era toccata a Tosto, Marotta, Biggi, Pera e Masini.
sabato, 23 maggio 2026, 17:44
Ecco gara 1 della semifinale contro Costone, a un passo dall'accedere per il secondo anno consecutivo alla finale che potrebbe far salire in B Nazionale la squadra: l'appuntamento è per domenica al Palatagliate, che si preannuncia con un grande pubblico, alle ore 18,30
venerdì, 22 maggio 2026, 15:06
Etrusca Basket San Miniato, Basketball Club Lucca, Bellaria e Juventus Pontedera annunciano ufficialmente la nascita di un progetto sportivo comune dedicato alla categoria Under 19, con l'obiettivo di iscriversi al Campionato Under 19 Eccellenza per la stagione 2026/27, uno dei tornei giovanili più prestigiosi e competitivi
mercoledì, 20 maggio 2026, 23:08
Davanti a un grande pubblico, i biancorossi si impongono con la Virtus Siena nella terza gara per 82-77 in una partita da dentro o fuori che ha messo a dura prova tutti quanti, alla fine la spuntata meritatamente il Bcl dimostrando che si può soffrire ma importante è non mollare...
martedì, 19 maggio 2026, 17:20
La rocambolesca quanto incredibile partita, giocata al Pala Corsoni, terminata con la sconfitta per un solo punto del Bcl, ha pareggiato i conti della serie con Virtus Siena, mettendo davanti a Olivieri e alla truppa di Barsanti la fatidica gara tre mercoledì ore 20,30 al Palatagliate: una gara che non...