Porta Elisa News

Sei vittorie, ecco i meriti

giovedì, 24 ottobre 2013, 08:41

di diego checchi

A pochi giorni dallo scontro diretto contro il Thermal Ceccato, è giusto iniziare a distribuire i meriti di questa cavalcata. Sei vittorie consecutive non sono cosa da poco e tutto ciò vuol dire che la squadra è stata costruita bene sia in fase di calcio mercato che sul campo. Dal punto di vista del mercato bisogna rendere merito al diesse Bruno Russo, colui che ha voluto fortemente la rinascita dal calcio a Lucca e che dal 2011 ad ora è riuscito a vincere un campionato di Eccellenza, arrivare terzi in Serie D lo scorso anno e plasmare una squadra molto competitiva per puntare in alto in questa stagione.

Sotto la sua gestione sono arrivati a Lucca fior di giocatori come Angeli, Chianese, Aliboni, Espeche, Calistri, Caboni e Tarantino solo per citarne alcuni. È ovvio che la 'ruspa rossonera', come veniva chiamato da giocatore, ha commesso anche degli errori ma questi sono stati dettati dalla buona volontà e dall'amore per questi colori. Ci ricordiamo quando, nell'estate del 2011, il settore giovanile era composto solo da 3 ragazzi? Sotto la guida del trainer Barsotti c'erano soltanto Jacopo Russo, l'attaccante Maikol Mazzei (adesso alla Fortis Lucchese) e il difensore Alexander Lici, che per altro non era ancora tesserato.

Con l'aiuto dei suoi collaboratori, Russo è riuscito a costruire un settore giovanile all'avanguardia che lo scorso anno e quest'anno, con l'avvento della nuova proprietà, è stato ulteriormente potenziato. A Russo si può rimproverare, a volte, di voler fare troppo di testa sua senza ascoltare gli altri ma la sua più grande dote è che ama più di ogni altra cosa i colori rossoneri. Riguardo al tecnico Pagliuca bisogna sottolineare che, a nostro avviso, è il valore aggiunto di questa squadra, un vero condottiero voluto a Lucca proprio da Russo, che è riuscito a entrare in simbiosi con i giocatori e sta facendo rendere al meglio tutti gli uomini che ha a disposizione, compresi i giovani.

Con la tifoseria ha instaurato un ottimo rapporto e ci sono tutti i presupposti per far ben e andare lontano. Ultima cosa, ma non secondaria, è la squadra: un gruppo di giocatori importanti che si stanno veramente impegnando a fondo affinché i tifosi possano avere le gioie che meritano. La società, dopo un periodo di confusione forse anche fisiologico, si sta riassestando e a nostro avviso, per il bene della squadra, tutti gli uomini della Lucchese devono remare nella stessa direzione per un solo obiettivo comune.




Altri articoli in Porta Elisa News


mercoledì, 10 giugno 2026, 18:01

Fallimento Lucchese 1905, escusse le fideiussioni del Gruppo Bulgarella

Primo riparto, sia pure parziale, per il fallimento della Lucchese 1905, intervenuto nel maggio del 2025 dopo ben quattro passaggi di proprietà. E' infatti stata escussa la fideiussione del Gruppo Bulgarella e 652mila euro sono andati ai tesserati che avevano un contratto depositato in Lega. Intanto, a Rimini...


mercoledì, 10 giugno 2026, 07:47

Mercato, per la difesa avanza Biasiol

Tante le trattative in corso in casa rossonera: tra esse ci sarebbe anche quella per portare a Lucca l'attaccante spagnolo Dani Munoz, ma attenzione anche a Gabriele Kernezo, classe 1997, ultima stagione nella Nocerina. L'ex Foggia molto vicino come rinforzo per la difesa



lunedì, 8 giugno 2026, 14:30

La Lucchese è rinata, la Lucchese ha bisogno (chiaramente) di crescere

Dopo la ripartenza dell’anno scorso, affrontata con impegno, investimenti economici, passione e infinita volontà, i risultati sportivi meritatamente ottenuti nel corso alimentano una rinnovata aspettativa di affrontare, ancora una volta da protagonisti, la nuova categoria conquistata


domenica, 7 giugno 2026, 09:14

Mercato, praticamente fatta per Sirbu

L'attacco rossonero destinato ad arricchirsi con le prestazioni di Dorin Sirbu, esterno di origine moldava che nell'ultima stagione ha vestito in serie D la maglia della Flaminia Civita Castellana dove ha realizzato 11 gol in 33 presenze. Nel mirino anche alcuni under sempre di formazioni laziali